La messa.
Stavano insieme già da un anno lui e Nella, ma erano quattro settimane che non si vedevano, avevano litigato.
La discussione era nata da un incontro casuale, avvenuto nel pomeriggio di un mese prima.
Passeggiavano lungo la via Genova, quando una vecchia Fiat 124 Spider, rossa, col tettuccio scoperto, dopo una brusca frenata si era affiancata al loro tratto di marciapiede, facendoli voltare di scatto.
- Ma che cazzo! - aveva esclamato lui, mentre Nella aveva un sussulto di sconcerto.
Dalla macchina era saltato giù, scavalcando con un balzo la portiera, un giovane iper lampadato e dal capello "cotonato", che si era parato davanti a loro.
- Ciao Nella, come ti va? - aveva esordito con un sorriso il tipo, abbassando a mezzo naso i Ray ban a specchio, rivelando occhi chiari e vacui, da rettile, aveva pensato lui.
- Ciao! Chi si rivede. Io bene, e tu? - aveva risposto Nella cordiale, facendosi avanti per salutarlo.
Tutto era avvenuto in maniera fulminea, rimasto un passo indietro da loro, lui si domandava chi mai fosse questo bellimbusto, che pareva uscito da una balera di provincia.