Can you stop being dead?

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WpMetadataNoticeOstatnia publikacja sob., gru 26, 2015
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Fanfikcja
Sherlock
John Watson, il dottore, l'uomo disperato e distrutto da quando il suo migliore amico è morto. Sherlock Holmes, il falso genio, il senza cuore, colui che dovrebbe essere morto, che si è buttato per salvare il suo amico. Tratto dalla storia: "Mi rendo conto che non m'importa cosa dovrò affrontare, o meglio, cosa dovremo affrontare, perché adesso non ci sono IO e non c'è LUI, ci siamo NOI contro il resto del mondo."
Wszelkie Prawa Zastrzeżone
#174
sherlock
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Ultimo anno del college. Sherlock è un ragazzo dipendente dalla droga, che si ritrova puntualmente al Pronto Soccorso. Qui conosce John Watson, un chirurgo. L'unico che può salvarlo da Moriarty. [Dal testo] In quei momenti Sherlock lascia tremare il suo corpo in totale autonomia, concede a se stesso del tempo per piangere... e poi immagina. Immagina la neve, la immagina cadere al suolo con i suoi fiocchi medi e pastosi. La immagina ricoprire Londra come in realtà, forse, non ha mai fatto. La immagina mentre come una madre abbraccia i palazzi e gli alberi della città, mentre cade sonnecchiante sui marciapiedi larghi e sulle panchine in legno dell'ospedale... e poi la immagina morire, gelida e silenziosa, sulle spalle della sua giacca mentre si affretta a raggiungere le porte di vetro. La neve assume il suo odore, la sua faccia, la sua voce. John. Forse sente la sua mancanza, forse ha solo bisogno di qualcosa, di qualcuno dell'altra vita. Eppure nel buio della sua prigione tende sempre la mano nel vuoto, e sogna di sfiorargli le dita. [Prima classificata al contest "Un cliché per tutti" indetto da Ciulla sul forum di EFP]

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