Caja torácica - Water

Caja torácica - Water

  • WpView
    Reads 628
  • WpVote
    Votes 96
  • WpPart
    Parts 16
WpMetadataReadComplete Fri, Apr 16, 2021
La gabbia toracica è quello spazio delimitato da scaglie ossee, che non permette ai sentimenti e alle emozioni di lasciarsi andare. Per fortuna, o per disgrazia direbbe la civiltà, esistono quelle fessure, che, nonostante siano bloccate dall'ipoderma, come fosse una zanzariera, riescono a far filtrare schizzi di vita. La vita di cui parlo è l'essenza di quella massa amorfa che tutti cercano di tenere repressa, con la banale scusa: "Ciò che distingue gli animali da noi esseri umani, è la ragione e la capacità di trattenere gli istinti". Noi siamo animali, poiché gli impulsi che soffochiamo, saranno gli stessi che ci uccideranno, gettandoci, senza pietà ne paura, verso i baratri dello squilibrio, o semplicemente follia. È proprio la follia dove mi rifugio, perché la mia inquietudine è differente: io non voglio scivolare nella realtà. L'unico modo per liberarsi da una tentazione è cedervi. -Oscar Wilde.
All Rights Reserved
#19
forte
WpChevronRight
Join the largest storytelling communityGet personalized story recommendations, save your favourites to your library, and comment and vote to grow your community.
Illustration

You may also like

  • Storie dalla Locanda
  • Beyond Us
  • Arcanum, un segreto che neanche gli occhi possono nascondere
  • 29,per sempre.
  • 'Addiction'
  • Little Kore - Anatomia disallineata del desiderio
  • Il sole di dicembre
  • HEART'S TRADE

Mi piace molto osservare la persone che non conosco, lo faccio da sempre, cerco di capirle, scruto i loro atteggiamenti, i movimenti, se riesco ascolto cosa si dicono e poi immagino le loro vite. Mi piace cercare di capire cosa vorrebbero dalla loro esistenza, dove vorrebbero essere, se davvero amano la persona con cui si tengono per mano, se sono felici come sembrano o cercano solo di sopravvivere, se la tristezza che traspare è momentanea oppure è parte di un malessere vero. Probabilmente talvolta mi avvicino al loro vissuto e molte altre, molte di più, nemmeno sfioro chi sono e cosa fanno. Per niente curiosa della vita dei conoscenti e degli amici nella realtà quotidiana e avida di sapere se incrocio degli estranei. È sempre stato così. Dall'estate scorsa mio marito gestisce una locanda e io sto lì con lui. In questo luogo magico dove quiete e silenzio regnano incontrastati, dove i colori del tramonto ti travolgono ogni sera in un delirio di esclamazioni da bambini e l'attesa dell'alba ti costringe a svegliarti al primo chiarore, in questo luogo che credo di poter chiamare casa ho modo di immaginare le vite degli altri e anche di sentirle direttamente raccontare.

More details
WpActionLinkContent Guidelines