Un nuovo capitolo!

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WpMetadataNoticeZuletzt aktualisiert Do., Nov. 20, 2014
Ero una di quelle ragazze che non aveva pretese, una di quelle ragazze che si accontentava con poco e che non ti rinfacciava nulla per paura che magari ci potevi stare male. Ero una di quelle ragazze sensibili che nella vita non ha capito nulla. Sono una ragazza che si è creata una maschera per paura di essere ferita ancora una volta. Mi sono trasferita dall'Italia a New York per un passato di vergogna, un passato che non avrei voluto ma che il destino mi ha portato. Un passato di bugie e di promesse non mantenute, di tradimenti e di mancanza di fiducia. Quelle piccole cose che magari non contano nulla, ma per chi ci è dentro contano fin troppo. Sono venuta a New York per rifarmi una vita, dove nessuno mi conosce, ma soprattutto, per finire la mia storia con un nuovo capitolo in cui le ultime parole sono "E vissero felici e contenti" ma io mi accontenterei anche di un semplice "E visse felice e contenta".
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#74
sofferenze
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[ COMPLETA ] "Tutti siamo rinchiusi in una prigione, la mia l'ho costruita con le mie mani, ma non per questo è più facile uscirne" Ero solo una ragazza, contro tutti, contro il mondo. Non potevo immaginare che la mia vita avrebbe avuto una svolta così radicale trasferendomi dal Canada all'Italia. Prima ero la solita ragazza che non si faceva mettere i piedi in testa da nessuno, ero una di quelle che se le dai della stronza ti manda a quel paese senza troppi problemi. Ero una di quelle ragazze che non credeva nell'amore, in seguito ad una forte delusione. Ero una di quelle ragazze che andava sullo skate, e che anche se cadeva si rialzava, e fregandosene della ferita si rimetteva sullo skate. Ero una di quelle ragazze, che si immischiava sempre nelle risse. Ma da me cosa ti aspetti? Ho due occhi maledetti e centinaia di difetti. Ora invece sono una ragazza totalmente diversa, sono una che crede di nuovo nell'amore, una che piange. Sono quella dalla treccia spettinata, sono quella che se le parli il lunedì mattina ti prende a parole, sono quella che ama, quella che si rifugia nella musica. Sono la ragazza che la maggior parte dei ragazzi ritiene "sfigata". Peccato che loro non mi conoscono, non conoscono la mia vecchia e nuova parte di me, parlano senza sapere. Sono diversa, lo so. Ne sono consapevole.

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