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WpMetadataNoticeLast published Thu, Nov 27, 2014
“Il mio continuo sbaglio è quello di illudermi sempre, per tutto. Anche per il minimo sorriso, per la minima attenzione ho la capacità di sperare in qualcosa che poi puntualmente non accade” -Devo capire perchè ogni volta che ti sto vicino non riesco a controllarmi. Mi sento un completo idiota in questo momento, ma devo capire se è solo attrazione fisica o altro- mi disse Logan trattenedomi per un braccio.  -Oh King, hai bevuto troppo, fatti un giro- gli risposi di rimando e lui allentò la presa. "Con il fumo nei polmoni, l'alcool nello stomaco, le droghe nelle vene, e tu nel cuore. Tu di certo sei la cosa più devastante"
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Questa storia non è mia, l'ho presa da efp, la scrittrice si chiama eledifra, è molto brava... buona lettura "Ero a pezzi, fisicamente e mentalmente. Stavo cercando disperatamente di dire quello che pensavo, ma la mia gola era chiusa e non riuscivo a respirare dal dolore: "A-Avete la minima idea di quello che ho dovuto sopportare? Di quello che ancora sopporto, tutti i giorni?" Li guardai con sfida. Due di loro era chiaramente confusi, come se non avessero la minima idea di cosa stessi parlando. Liam e Niall, invece, abbassarono lo sguardo. [...] "Per favore, Taylor! Lasciati aiutare." Liam mi stava supplicando, ma i suoi occhi non riuscivano a scollarsi dalle mie braccia. Niall era così disperato che per poco non si metteva a piangere. Dieci minuti dopo questo teatrino mi abbandonai alle lacrime, lasciandomi scivolare lungo il muro del bagno. Basta, ora basta. Srotolai le bende bianche e voltai le braccia verso di loro. E proprio in quel preciso istante, la porta si aprì, e Zayn entrò nella stanza. No, lui no. Lui non doveva vedere i tagli, non potevo permetterlo. I suoi occhi saettarono verso le mie braccia scoperte, e la sua espressione cambiò di colpo."

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