Secoli di storia insegnano che una Gumiho non è altro che una bestia.
Per definizione è, appunto, «volpe» e non più «umano», ma insulse storie continuano a nascondere la verità ai più romantici.
Samuel Shaine è uno di loro - una Volpe dell'antichità - e, in realtà, la cosa non gli va nemmeno così stretta.
È bello, astuto e sa come sfruttare le proprie doti al suo meglio: quel potere - quell'insaziabile fame - non lo spaventa, ma è ciò che lo fa sentire più vivo.
Se solo non fosse per quell'insulso debito - quello che, ogni singolo giorno, lo costringe a strappare energia vitale dalle labbra di un incolume umano, pur di restare in vita. Niente di più sbagliato, ma nemmeno così difficile, dato che ogni vittima ne perde subito la memoria.
Un ladro quindi, uno di quelli senza il minimo rimorso.
Olivia Davis, invece, rappresenta ciò che si può definire «eticamente scorretto».
Senza alcun lavoro e aspirazione, la canadese spende il suo tempo collezionando truffe e amicizie discutibili. Non le interessa essere amata; né risultare piacevole. Semplicemente, consuma ossigeno nel peggior modo possibile.
Olivia è una delle tante vittime di Samuel.
Uno di quei baci strappati e nulla più, se solo non fosse che Olivia ricorda Samuel, sfidando ogni legge e tradizione che regolano la vita dei mannari.
Due persone totalmente scorrette, quindi, unite da un destino privo di regole: in poche parole, il caos.
Hermione Granger ha deciso di tornare ad Hogwarts per terminare gli studi, insieme a Ginny Weasley. Le due sono profondamente scosse dalla guerra e sentono l'enorme peso sulle spalle, aspettandosi di concludere l'anno in tranquillità, ma niente va come premeditato..