Silent waves

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WpMetadataNoticeLast published Mon, Aug 24, 2015
Forse non ti sei ancora accorta di come guardo i tuoi occhi quando parliamo, non ti sei accorta di quanto mi affascina il tuo sbattere sugli scogli del mio cuore, la tua acqua pulisce le mie arterie, e pizzica leggermente con il suo sale il mio sangue, dandomi quella sensazione stupenda di fresco e serenità, il mare dentro di te, che guardo attraverso i tuoi occhi, quel mare ricco di pensieri affascinanti che sguazzano da una parte all'altra, ed io sono sempre più attratto, vorrei navigarti giorno e notte, e seguire il luminare dei tuoi occhi, come due stelle che mi indicano la via, quella destinazione favolosa che mi accarezza la vita rendendola felice e pulita, quel mare azzurro, così trasparente e immenso, posso vedere dentro di te.
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barbarapalvin
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I cliché piacciono perché ci fanno sentire a casa. Ma questa storia? Vi ci porterà... per poi stravolgere ogni certezza. Sotto le apparenze si nasconde più polvere di quanto siamo pronti a vedere. E quasi nessuno è disposto a mostrarla. In rari casi, l'amore è abbastanza forte da far alzare la nostra maschera. Eppure in questo racconto, due si odiano, mentre gli altri non sanno di non poter stare insieme. Quando l'attrazione incontra il dolore... chi ne esce vincitore? Si avvicina pericolosamente a me. Quel suo dannatissimo profumo mi invade le narici, dolce e tagliente come una lama. «Scappa finché sei in tempo, principessa.» La sua voce è bassa, controllata, quasi studiata. «P-perché dovrei?» riesco a mormorare, cercando di non perdere il controllo. Lui sorride, lentamente, e risponde scandendo ogni parola: «Perché se restassi ancora un secondo davanti a me... farei cose che un principe non farebbe mai.» Inspiro a fondo. Non abbasso lo sguardo. «Io non voglio un principe. Voglio te.»

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