Story cover for Una gita d'amore❤️ by simon_pellicani
Una gita d'amore❤️
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Ongoing, First published Dec 12, 2014
Tutto ebbe inizio quella notte del 15 maggio. 
Ero alla mia vecchia scuola, con i bagagli, pronta per partire e avventurarmi in quel mondo del Nord. Con me c'era papà, era ansioso per il mio lungo viaggio, mi faceva parecchie raccomandazioni.. Come é solito fare un genitore! 
Arrivarono tutti i miei amici, i professori,  e in ordine alfabetico salimmo in pullman. C'era la classica corsa per conquistare i posti di dietro, perché li si siedono i più 'casinisti'! Una volta saliti, iniziammo a farci selfie, a fare progetti e ad immaginare come sarebbe stata la disposizione delle nostre stanze! Eravamo due classi, la 3^A e la 3^C. Ci conoscevamo tutti ma non benissimo! Sapevamo tutti i nostri nomi, le nostre amicizie più strette ma non sapevamo che qualcuno avrebbe potuto perdere la testa: questa sono io! 
Mi presento, sono Simona, ho 14 anni e frequento il primo superiore. 
Il fortunato si chiama Pietro, ha 14 anni e frequenta anche lui il primo superiore.
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-STORIA COMPLETATA!- TRAMA: Il 22 maggio suo padre era finito in carcere per complicità e fornitura d'armi in tre rapine. Il 22 aprile dell'anno precedente aveva chiuso i rapporti, già tremolanti, con sua madre. Il 22 giugno aveva fatto la maturità ed aveva tagliato i ponti con i suoi compagni di classe e con i suoi professori. Era maggiorenne da un anno già e vivere da sola non la disturbava, tranne quelle volte in cui sentiva la solitudine divorarla, ma la scacciava distraendosi con quello che poteva. Ora però ha bisogno di soldi. Il mantenimento che le passa quella stronza di sua madre diminuisce ogni giorno di più e con duecento euro non riesce a pagare l'affitto, le bollette e a fare la spesa. Ha bisogno di un lavoro ben pagato entro una settimana. --- TRATTO DALLA STORIA: «Niente,» dice Simona lanciando il giornale sul tavolo sudicio del bar. Poi alza lo sguardo sul vecchio alticcio che sta sfogliando il suo giornale. A vederlo da fuori sembrerebbe un barbone, ma è un vecchietto dal cuore d'oro che ha visto Simona crescere, ma che non riesce a rimanere sobrio per una sera. Il vecchietto scorre le pagine sotto lo sguardo assente di Simona che fissa il suo bicchiere d'acqua frizzante con disgusto. «Eccolo!» esclama d'un tratto il vecchio davanti a lei e Simona sembra destarsi, «Cosa?» domanda lei sedendosi composta. «Allora, c'è scritto che ci sarà un servizio fotografico per la merce di Ultimo Records qui a Roma e che stanno cercando delle giovani ragazze per fare le modelle. Lo stipendio é di 1.500 euro a settimana». Simona scoppia a ridere, «Ed io ti sembro una modella Giová?» «No Simò, ma sei una bella ragazza e ti servono i soldi» le ricorda l'uomo davanti a lei, sorridendole con gentilezza. Già, le servono assolutamente i soldi e forse quel lavoro sarebbe stata la sua unica salvezza. Così si passa le mani sugli occhi e sospira. «Quando inizierebbe il servizio fotografico?» «Il 22 settembre, fra tre giorni».
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