Teens during covid

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WpMetadataNoticeÚltima publicación lun, ago 30, 2021
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Vi siete mai chiesti cosa hanno provato gli adolescenti durante il periodo del corona virus? A meno che non siate in primis dei ragazzi o genitori ed insegnanti di essi non credo proprio. Questo perché siamo sempre stati la preoccupazione minore di un paese che stava cadendo per via dei ricoveri e dell'economia. Ma quelli che ci hanno rimesso di più siamo noi, coloro che tra qualche anno rappresenteranno il futuro del nostro paese. In questi saggio racconto esperienze che hanno segnato me e i miei amici adolescenti durante il covid, ci tengo a sottolineare che tutte queste mie amicizie si sono create online, perché purtroppo negli ultimi due anni i social sono stati l'unico modo di socializzare. Copertina realizzata da @crvjiatus
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2020, l'anno del Coronavirus, della pandemia globale. Tutto il mondo si è come fermato, cristallizzato intorno a questa unica e universale preoccupazione. Tutto il mondo, ma forse io rientro nell'eccezione. Ho 23 anni, studio psicologia e negli stessi giorni in cui tutto questo comincia, inizia anche la mia storia con un ragazzo. L'inizio della mia storia è incredibilmente e sfortunatamente seguito dalla preoccupazione e dall'apprensione per l'arrivo anche in Italia del tristemente noto virus. Il normale «uscire insieme» si trasforma subito in un «stiamo a casa insieme», creando una situazione paradossale e fuori dagli schemi. Il primo appuntamento si traduce in un aperitivo arrangiato sul balcone di casa, il primo tenersi per mano viene anticipato da una passata di disinfettante e il primo bacio viene subito seguito da rassicurazioni sulla certezza di non essere venuti a contatto con nessuno contagiato dal Covid-19. Decido di sfruttare questo periodo di «arresti domiciliari» per lanciarmi in qualcosa di diverso: riempito lo zaino di T-shirt e tute, autocertificazione alla mano e mascherina indossata, saluto mia madre e il mio barboncino Artù e parto per il mio viaggio.

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