E se io non avessi un'anima?

E se io non avessi un'anima?

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WpMetadataNoticeLast published Wed, Apr 15, 2015
Mi bastava un suo sorriso per essere felice,un suo sguardo per cadere nel panico assoluto,la sua voce per poterlo amare. Era lui l'amore,quello vero intendo. Quel ragazzo che non riesci a toglierti dalla testa,che al solo ricordo ti provoca un'ondata di gelo nel cuore,ma non perché sia cattivo,questo mai,ma perché hai terrore,paura. Una paura difficile da combattere,spietata,che trafigge l'anima di chiunque l'abbia incontrata. Un demone,o per meglio dire: un'ombra. Le ombre ci perseguitano,sono dentro di noi,fanno parte dell'inferno,e si sa: chi entra all'inferno non ne esce con il cuore o l'anima con cui vi era entrato. -Ma chi va all'inferno un'anima non la possiede- mi è stato detto. Errato. Tutti abbiamo un'anima,buona o cattiva che sia,tutti l'abbiamo. È parte integrante del nostro essere,ciò che ci da carattere,ciò che rivela chi siamo,come i nostri occhi. Essi sono lo specchio dell'anima,il suo riflesso. -Certi occhi sono vuoti- sentenziò, -No- replicai -i tuoi urlano dolore-.
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Non lo vedo da anni. Eppure, ogni volta che chiudo gli occhi, c'è ancora lui. Andrew. Il bambino con cui ridevo nel parco, che mi teneva la mano mentre parlavamo. Prima che i nostri genitori diventassero ostili tra loro. Prima che i miei mi sconsigliassero di rivolgere la parola a quella famiglia. Da allora il silenzio è diventato costante. Solo ricordi che mi tornano addosso quando meno me l'aspetto. E un'ansia che mi stringe lo stomaco ogni volta che penso a lui. Perché non so cosa succederebbe se lo rivedessi. Se mi guardasse. Se mi ignorasse. Lo odio per questo. Per il fatto che mi manca. Per il fatto che, anche dopo tutto questo tempo, il mio cuore batte troppo forte solo al pensiero del suo nome. Questa è la mia storia. È il mio cuore che grida in un silenzio troppo pesante. È la tensione di un amore che non posso mostrare, di un passato che non riesco a dimenticare, e di un futuro che forse non ci sarà mai.

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