Di pietra e vetro

Di pietra e vetro

  • WpView
    Reads 61,870
  • WpVote
    Votes 3,685
  • WpPart
    Parts 7
WpMetadataReadComplete Tue, Jan 27, 2015
WpInfo
Fanfic
5sos
Hepsie e Luke Hemmings sono due gemelli, legati da un rapporto unico, figli di un latitante. Hepsie è pura, forte, di pietra. Luke è vissuto, fragile, di vetro. Ma qualcosa non va, ultimamente. Perché Luke, la notte, torna tardi, e l'azzurro dei suoi occhi non è più lo stesso di Hepsie. Ashton Irwin lo sa bene, cos'è che non va. Tratto dal testo: "Lo guardo. Lui smette il suo teatro che consisteva nel battere le mani, abbassare il collo ed esplodere dalle risate e ricambia il mio sguardo. "Hai finito?" gli chiedo, retoricamente e con l'acido nelle parole. Sulla sua faccia si dipinge un ghigno e "Abbiamo una nuova mafiosetta a scuola" afferma. Il ronzio che si era creato cessa. Vedo Luke di fianco a me e so che non vorrebbe vedere ciò che sto per fare. Mi avvicino al ragazzo ed alzo decisa il braccio, ed ho la mano rigida che si sarebbe schiantata contro la sua guancia se solo lui non avesse fermato il mio schiaffo, stringendomi forte il polso, ancora alzato." [21272 parole] [129kb]
All Rights Reserved
#767
calumhood
WpChevronRight
Join the largest storytelling communityGet personalized story recommendations, save your favourites to your library, and comment and vote to grow your community.
Illustration

You may also like

  • Pictures of You . || Michael Clifford ||
  • Love Is Magic
  • Words. || Luke Hemmings
  • She sleeps alone.||Luke Hemmings
  • 𝐂𝐡𝐫𝐢𝐬𝐭𝐦𝐚𝐬𝐭𝐢𝐦𝐞 || 𝑴𝒖𝒌𝒆
  • Is it too late? ~ Ashton Irwin.
  • Hurts ¤ Luke Hemmings
  • Nightmare || Luke Hemmings
  • So Out Of Reach
  • Do it for the record || Muke

«E poi ti vedo da lontano che stai sorridendo, e all'improvviso penso che sta vita forse ce l'ha un senso.» «Come quando da lontano ti guardo in silenzio. Senza dire nulla. Ti guardo e ciò che sento è solo il battito del mio cuore che accellera. Ti guardo mentre parli, ridi, scherzi, mentre tu fai ciò che definiresti "nulla" e io definirei "tutto". Guardo il modo in cui ti si illuminano gli occhi quando scoppi a ridere, occhi che esprimono così tanto, occhi che hanno incrociato rare volte i miei, rare ma comunque indimenticabili. Ti guardo mentre gesticoli parlando, mentre lotti per esprimere ciò che pensi, come quelle poche volte in cui alzi la voce, quella voce calda, dolce, che amo, come tutto il resto. Ti guardo perché altro non posso fare, poiché il mio è un amore così, può solo ammirare da lontano ciò che sei. Ciò che mi ha fatto tanto innamorare. Ciò che proprio non riesco a lasciar andare. Ti guardo e nel frattempo ti dedico tutte le parole che vorrei, ma non posso dirti. Ce ne sarebbero così tante, infinite. Ti guardo e spero che un giorno sarai mia, che un giorno sarò lì accanto a te, a farti sorridere, perché se sorridi tu sorrido anche io. Spero di poter baciare quelle labbra, e spero di poter perdermi nei tuoi occhi, e sognare. Ti guardo e semplicemente, mi innamoro di più, ogni volta.» Lei, Violet Blake. Lui, Michael Clifford.

More details
WpActionLinkContent Guidelines