DESERTION
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WpMetadataNoticeLast published Wed, Sep 29, 2021
Tratto dal capitolo due. Lo sentii sospirare facendo dei passi verso le scale, "cosa faccio adesso?" Pensai colta dal panico. Appoggiò un piede sul primo scalino facendo rimbombare in tutta la casa lo scricchiolio del legno. Il cuore batteva all'impazzata, batteva così forte che lo sentivo sbattere nelle tempie, così assordante che non riuscivo più a sentire nulla. Mi stava venendo un attacco di panico, mi sentivo il fiato spezzarsi in gola, il petto bruciare, ardere di fiamme cocenti. La vista iniziò ad annebbiarsi e le mani non smettevano di tremare. Restai ferma immobile dietro al muro in cui mi ero nascosta stringendo la felpa che stavo indossando. Mi sentivo rigida e le ossa iniziavano a farmi male, gli occhi iniziavano a bruciare e a riempirsi di lacrime. Non ero più preoccupata che questo ragazzo potesse vedermi, ero terrorizzata dai minuti che scorrevano anche fin troppo velocemente. Non ce l'avrei mai fatta a tornare a casa in tempo, mio fratello mi avrebbe uccisa. «Tu chi sei?!».
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Ero solo una bambina quando strapparono la vita di mia madre davanti ai miei occhi. Il colpo di pistola ruppe il silenzio della sera come un urlo lancinante e lei cadde a terra, spezzata come un fiore fragilizzato dal gelo. Rimasi immobile, prigioniera del terrore, mentre il suo sangue si mischiava al fango. Quello stesso giorno maledetto tornai a casa frastornata e confusa, e scoprii un'altra ferita che prese a bruciare dentro di me: avevano portato via anche mio padre. Le colonne portanti della mia infanzia erano crollate in un solo attimo. Mio padre veniva portato via in una macchina scura con luci intermittenti; per anni l'ho visto solo attraverso un ricordo offuscato, Di mia madre, invece, rimanevano soltanto le ombre che mi inghiottivano nella mia camera buia. Eppure, non ero veramente sola. Accanto a me c'erano i miei due fratelli maggiori, come sentinelle silenziose. Loro si sacrificarono per crescermi, respingendo ogni brandello di quell'oscurità e proteggendomi dagli orrori che ancora sarebbero venuti a galla. Con il passare degli anni, ogni frammento doloroso si posizionava al suo posto, e cominciai a intravedere il quadro completo di quella terribile verità. Ma rimaneva un unico dubbio a divorarmi l'anima: l'ultimo tassello mancante, l'unico segreto capace di completare il mosaico del mio destino. ⚠️questa storia contiene scene esplicite di violenza, linguaggio non adeguato ai minori e soprattutto cattiva condotta. Non intendo normalizzare le cose che fanno i ragazzi, mi dissocio da ogni tipo di atteggiamento politicamente scorretto. ⚠️ Detto questo, sedetevi e leggete. Si parte per un viaggio di non ritorno per la psichiatria. [Primo della trilogia]

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