Margot ha diciotto anni, occhi chiari come il ghiaccio e un passato che nessuno osa nominare. Cresciuta tra i silenzi dei nonni e la complicità con lo zio Henri, di un anno più grande, vive a Edimburgo con la maschera di chi ha sempre il controllo. Elegante, ironica, inarrivabile. Ma dietro i sorrisi, c'è una fame che non ha nulla a che fare con il cibo. Quando un giovane supplente di filosofia entra nella sua scuola, Margot scopre cosa vuol dire sentirsi letta. Tra segreti, crolli e verità che fanno male, il confine tra salvezza e dannazione diventa sempre più sottile. Un romanzo intenso, in bilico tra amore e distruzione, sul peso delle origini, sul corpo come campo di battaglia e sull'ossessione di essere voluti, almeno una volta, per ciò che si è davvero. ⚠️Questa storia contiene tematiche sensibili che potrebbero turbare alcune persone. Nel corso dei capitoli vengono trattati argomenti come: - autolesionismo - disturbi alimentari (anoressia, bulimia) - abusi psicologici e sessuali - traumi familiari - ansia, depressione e attacchi di panico La narrazione ha un intento realistico e rispettoso: non spettacolarizza il dolore, ma cerca di raccontarlo con autenticità. Se questi temi ti toccano da vicino, leggi solo se te la senti. Ascoltarti è fondamentale. E ricorda: non sei solə. Parlare, farsi aiutare, è un atto di forza.
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