Directioner. La mia storia.

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WpMetadataNoticeLast published Fri, Jul 24, 2015
"Nonna" "Dimmi amore" "ho trovato un CD..." "Che CD??" "Mh...c'è scritto 'Up All Night, lo butto?" "No..vieni qui, ti racconto una storia..." Eccomi qui, a scrivere la mia storia. A distanza di 2 anni e mezzo dall'inizio di tutto. Dall'inizio della mia vita da Directioner. E finalmente, poter raccontare il giorno che mi cambiò la vita, nettamente. Il giorno in cui realizzai il mio sogno. Il giorno in cui sentii le loro voci dal vivo. Il giorno in cui, mi sono sentita una Directioner fino in fondo al mio cuore. Loro mi rendono felice, e non mi vergogno di mostrare il mio amore verso questi 5 ragazzi. Perché si, li amo. Li amo come non ho mai amato nessuno, e niente cambierà tutto ciò. Li amo nonostante la grandissima distanza che mi separa da loro giorno dopo giorno, mese dopo mese, anno dopo anno. Ma ora, dimentichiamoci dei chilometri, e ricordiamoci delle emozioni. Io sono una Directioner, e questa è la mia storia.
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Vivere

Forse no, non è una storia come le altre. Non è una storia dove arrivata la maturità ci si innamora e si soffre, per poi avere quel bellissimo lieto fine. Questa storia parte dalle basi, dove una bambina riesce a provare le emozioni di una donna già cresciuta. Questa storia parla di come il bisogno di colmare un vuoto sia necessario per sopravvivere, e di come lo squarcio che ha Anna sul cuore, sia stato ricucito da Niccolò. Non è c'è la scintilla del primo sguardo, non è stato un tocco di fulmine, ma è stata la crescita che ha unito il loro destino. Anna vuole credere che le favole esistano, che un giorno andrà tutto bene come tanto spera, ma come può se ogni volta la vita le si ribella contro? Quante volte si è ritrovata in lacrime nel sentire le canzoni del suo mito, Vasco Rossi; e quante volte sperava di non ritrovarsi solo in "Sally", ma anche in una parte felice di sé che ancora non aveva scoperto. Forse in troppe occasioni ha fatto scelte sbagliate, da cui solo il suo migliore amico, Niccolò, è riuscito a tirarla fuori. E nonostante tutto, all'inizio non capisce che l'amore della sua vita lo aveva davanti agli occhi e non ne ha approfittato. Anna fino al primo anno di superiori ha cercato qualcuno che fosse come lei, che riuscisse a comprendere il suo animo fragile. Questo "qualcuno" ha sempre avuto il nome di Niccolò, che forse è ancora in tempo per dire a wendy che le favole esistono. Anna vuole solo vivere, vivere felice. La storia parte da due ragazzi, che si completeranno il destino a vicenda. "-vivere, anche se sei morto dentro. Vivere e sorridere dei guai. Proprio come non hai fatto mai.. E pensare che domani sarà sempre meglio- Perché domani, se è con te, sarà sempre meglio. Grazie per avermi dato un motivo per vivere anche se ero morta dentro, nic"

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