Dandelion

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WpMetadataNoticeLast published Wed, Oct 27, 2021
STORIA Dopo la fine della guerra contro i demoni, l'imperatrice Lemuria Eldarin si impegnò nel sviluppare un sistema per permettere un integrazione equilibrata tra le diverse razze. L'Impero crebbe diventando un centro di pace e cultura con la fusione di diverse idee, ma ben presto le cose cambiarono. Sia i nordici che i nani, ospitati da secoli ad Eldarin, erano impegnati nella dura ricerca della loro patria. I primi lottavano, ormai da anni, contro un feroce drago che aveva dominava la Terra dei Fiordi. Nel 4401, invece, un gruppo di nani trovò l'accesso per Rungstran, l'antichissima cittadella. Questo segnò nel decennio successivo un esodo che ebbe il suo culmine nel 4412, quando buona parte dei nani del continente si diresse verso la nuova patria. A complicare il tutto fu anche una malattia nota come la "Foglia Nera" che uccise parte degli abitanti non elfici rimasti nell'impero. In questi anni bui i leader delle diverse razze puntarono il dito contro l'imperatrice, considerata l'artefice del maleficio. Lemuria da canto suo con grande compassione riuscì a calmare gli animi e finanziò gran parte della sua fortuna personale per la costruzione di infrastrutture dedite alla ricerca della "Foglia Nera", sostenendo che soltanto la fiducia poteva garantire la convivenza tra i popoli. Non si trovò una cura, ma si riuscì ad arginare parte della foresta infetta debellando il morbo che non contagiò più nessuno, poco dopo la "Foglia Nera" sparì del tutto dalla foresta e lentamente l'impero si ristabilì come centro comune del nord. Nel 4498, l'imperatrice Lemuria, ormai incredibilmente anziana e debole si spegne con a fianco i suoi due unici figli Felagund ed Evrarin nel cuore di Eldarin
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ECLIPSE

Cornovaglia, futuro. Ogni persona ha diritto ad un miracolo e, quello di Marie Walker, è il riuscire a sopravvivere al suo mondo. Un mondo perso in una guerra di cui non si ricorda nemmeno l'inizio, se non come una pura leggenda, nata da quella che poteva essere una benedizione: l'invenzione della pillola Luna, l'unico farmaco capace, attraverso una modificazione dei geni, di conferire al corpo umano la facoltà di rigenerarsi in pochi secondi, facendo scomparire con le ferite anche il dolore. Un'innovazione, che, però, nessuno ha pensato di testare prima di mettere sul mercato, portando, così, alla fine dell'umanità per come la conosciamo. Per ogni umano con una dose, è nato un licantropo: creature capaci di mutarsi in lupi, con la brama del sangue e dotate di un'intelligenza così affilata da riuscire a costituire, in poche centinaia d'anni, una propria cultura. L'odio che ne è scaturito, poi, è stato solo una naturale conseguenza, così come il fatto che, nonostante il passare del tempo, le fazioni non siano mai riuscite a riunirsi. I lupi, nascosti nei loro boschi, sono ormai da cento anni sottomessi alla forza degli umani, che, dopo un'iniziale serie di sconfitte, sono riusciti a rifarsi grazie alla "Muraglia": un'imponente costruzione di cemento armato ripresa come protezione in ognuna delle loro città-rifugio e progettata non da meno che dal bisnonno di Marie. Lei, che porta nel sangue il peso di una gloria che non sente sua, cerca di sopravvivere all'amore malato per Garreth, il suo fidanzato; il matrimonio combinato voluto dal padre e la sua passione per le sere di tempesta. E sarà proprio in una di queste, quando sembra che le cose possano finalmente migliorare, che tutto avrà fine. Labbra rosse, occhi color smeraldo ed un cuore nero come l'ebano: la morte non è mai sembrata tanto dolce.

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