We've updated our Content Guidelines.
Review the latest guidelines to keep sharing stories safely.
I'm here for you.

I'm here for you.

  • WpView
    Reads 44
  • WpVote
    Votes 2
  • WpPart
    Parts 1
WpMetadataReadOngoing
WpMetadataNoticeLast published Sun, Dec 28, 2014
WpInfo
Fanfic
Harry Styles
1Direction
Nicole. Non aveva nessun problema, la sua era un perfetto esemplare di famiglia normale,magari qualche problemino economicamente, ma non bastava per rovinare quell'atmosfera. E quanto Nicole avrebbe voluto essere di nuovo in quell'atmosfera nessuno può capirlo. Sarebbe stato meglio perdere completamente la memoria per la ragazza,che ritrovarsi in quella situazione, in quella orribile notte,dopo essersi bruscamente svegliata nel mezzo della notte, a causa di rumori insopportabili,e trovarsi davanti la scena che rappresenta i propri genitori privi di vita e un fratello in un angolo con mani insanguinate che stringevano un coltello.Lei ora aspettava solo di raggiungere i suoi genitori,perché era come se fosse morta anch'ella quella notte.Nicole Styles e suo fratello vanno in affidamento al Sig.Styles,lo zio.Mentre il fratello maggiore, ovvero il distruttore dell'intera famiglia,finisce in carcere minorile. Qualcuno sarà lì per Nicole,l'aiuterà, e finiranno per andare contro l'illegalità. Harry Styles.
All Rights Reserved
Join the largest storytelling communityGet personalized story recommendations, save your favourites to your library, and comment and vote to grow your community.
Illustration

You may also like

  • Don't Tell // l.s.
  • Believe
  • Everyone die, and maybe we'll kill eachother one day.
  • Boot Camp.(A Harry Styles FF)
  • Ultima occasione
  • Now || H.S
  • Nessuna via di fuga| libro 1
  • Saved from loneliness
  • Play Before Killing

Perché i mostri passano sempre per i cattivi della storia? Forse per la loro strana ossessione di uccidere chiunque trovassero sul loro cammino. Ma nessuno ha mai cercato di capirne il vero motivo, troppo spaventati dal loro terribile aspetto. Harry, con i suoi grandi occhi verdi contornati da pesanti occhiaie, la carnagione pallida e la statura più alta del normale, era considerato uno di quelli. In casa, a scuola, per strada. Chiunque nutriva paura di lui, lo sapeva benissimo. Ogni giorno nelle sue giornate, la stessa giostra. La monotonia aveva preso il sopravvento dei minuti, delle ore, dei secondi, e non poteva far nulla per cambiarla. Anzi, non voleva. Rinchiuso nel suo piccolo e sicuro guscio, nessuno avrebbe potuto portare una singola onda in quel mare così calmo. Harry affrontava tutto con una calma quasi spaventosa. Quando ogni giorno varcava i cancelli della scuola e udiva i mormorii dei compagni alle sue spalle, o tornava a casa beccandosi le inutili ramanzine dei suoi genitori che ogni giorno gli ricordavano quanto fosse cambiata la loro vita da quando Harry venne al mondo, peggiorandola. O ancora, quando ogni venerdì sera si recava in un piccolo pub sotto casa per preparare da bere a dei vecchi ubriaconi. Per lo meno questo gli permetteva di racimolare soldi a sufficienza da poter spendere per le sue cose. La sua cosa più preziosa, l'unica in grado di portare un po' di colore nel suo mondo bianco e nero. Lui stava bene in questo modo, ne era certo. C'era solo una sola regola che doveva rispettare: nessuno, ma proprio nessuno, doveva venirne a conoscenza. E non perché fosse spaventato delle conseguenze. Non voleva semplicemente condividerlo, se non con sé stesso. Quello sarebbe stato per sempre il suo momento. Se c'era una cosa che Harry odiava più della sua famiglia e dell'edificio in cui veniva richiuso tutti i giorni - e degli ubriaconi - era l'insistenza. E se l'insistenza si chiamava Louis Tomlinson, beh, allora il destino voleva che lo

More details
WpActionLinkContent Guidelines