Rebecca ricerca la sua completezza nelle occasioni abbordabili della vita, dolorosamente conscia della presenza di un confine, che spetta a lei superare, per riuscire a sentire. Lei ascolta sempre, accudisce le parole e crede in loro, ma nel suo vocabolario la parola 'sentire' ha un solo rilevante significato: vivere.
Mattia detesta questa parola, 'sentire', perché per lui vuol dire ascoltare gli altri, comprenderli e non avere tempo per permettersi di urlare, quando non può evitare che la sua voce sia fievole in un ammasso d'anime euforiche e straziate.
Samuele è al di là dello specchio, crepato da speranze distrutte. Se provasse a picchiettarlo, forse cadrebbero le lastre, ma teme di trovare un muro a sbarrare la via d'uscita. Poi, ci vorrebbe troppo tempo per buttare giù tutti i mattoni, uno, due, mille tentativi.
Stefano si destreggia sensibile e guardingo tra sguardi d'indifferenza e parole intrise di veleno, capace di lasciarsi scivolare tutto addosso e pronto a reagire. Lui sente con poco, grazie ad alcuni e tramite una.
Rose non ha limiti. Non nella grinta, non nel rispetto. È un fuoco fatuo, non puoi dominarlo, né piegarlo alla tua volontà, traccia la strada del destino senza rimpianti. Rovinoso o lieto, non le importa.
Marta deve essere perfetta, non conta quanto perfezione e felicità siano inversamente proporzionali, ma la sua mamma non gliel'ha mai detto, che la determinazione non si addice ad una principessa assoggettata.
Valerio è insicuro: a causa del suo passato doloroso, ha la costante paura di essere abbandonato e di restare solo. Ogni giorno è costretto a fare i conti con le innumerevoli delusioni che ha ricevuto per tutta la vita, quelle che lo hanno portato a non fidarsi delle persone che lo circondano. Dopo una relazione difficile e una situazione familiare altrettanto delicata, Valerio percepisce il suo mondo crollare pezzo dopo pezzo. Ma poi, quando incontra Alice, qualcosa cambia. Mentre Valerio veniva al mondo, la notte del primo dicembre, lei aveva conosciuto la vita solo da qualche ora. Questo non può che essere un segno evidente del destino, o almeno così crede Valerio, che non riesce a smettere di pensare a lei.
Alice sembra essere l'unica che riesce a comprendere con un solo sguardo quello che Valerio non ha mai detto a nessuno e questo lo spaventa più di quanto vorrebbe ammettere.
Tra loro c'è un'intesa innegabile, un legame che sembra indissolubile, ma entrambi faticano a comprenderlo completamente per via dei loro cuori scheggiati.
Si dice che l'amore possa aggiustare qualsiasi cosa, come una pozione curativa.
Ma Valerio non lo ha mai creduto possibile, è sempre stato convinto di non meritarlo.
O almeno, così pensava... prima di conoscere Alice.