Φάρμακον

Φάρμακον

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WpMetadataNoticeLast published Tue, Apr 11, 2023
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Fiction
Romance
"Φάρμακον è una parola greca che significa "veleno", ma anche "antidoto." Questa non è una storia. Non una di quelle vere per lo meno. Ho deciso di iniziare un percorso che potrebbe non portare a nulla, o cambiarmi completamente. Ho sempre trovato conforto nel mettere per iscritto le mie emozioni, per alcuni periodi della mia vita è diventata una sorta di fissazione poi una cosa sgradevole di cui vergognarmi, ed infine una cosa intima da condividere con pochi. Eppure ho deciso di aprire quella parte di me che per molto tempo ho tenuto nascosta, rinchiusa nei meandri della mia mente, per mettere a tacere quella voce che mi ha convinto fino ad ora dell'inutilità di questa cosa. Per tutte queste ragioni questa non è e non sarà una storia. Non sarà neanche l'inutile e ridicola storia della mia vita, sarà solo un percorso in quelle che sono o sono state le sensazioni più vivivide della mia vita. Questo è il diario delle mie emozioni.
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Questa non è una fiaba. È la cronaca tragicomica di una bambina che sognava un papà normale e si è ritrovata un anfibio con pessime abitudini. Dentro ci trovi speranze, delusioni, una buona quantità di ironia e la consapevolezza che, a volte, l'amore non basta. È un racconto breve, perfetto da leggere tutto d'un fiato (o sul water, se preferisci), e che - con un po' di fortuna - potrebbe farti sentire meno solo nei tuoi casini familiari. L'ho scritto per me, per rimettere insieme i pezzi e capire cosa mi fosse successo. Era la mia terapia privata. Non pensavo di farlo leggere a nessuno, poi, per sbaglio, l'ho fatto leggere a un paio di persone. Mi hanno detto: "Prova a condividerlo." E niente. Eccomi qui. Mi scuso in anticipo per gli errori di grammatica, le virgole e i punti messi a sentimento o le ripetizioni ossessive... Purtroppo, non riesco ancora a rileggerlo tutto senza sentirmi uno straccio. Ma se ti va di segnalarmi qualcosa, te ne sarò grata. E tranquilli, lo so che scrivo un po' alla "cazzu de can" (dal francese, ovviamente). Non ambisco al Nobel, né a torturarvi con altri papiri pieni di virgole messe a casaccio. Questo "libro" è nato per sbaglio. Se vi fa riflettere o bestemmiare... missione compiuta. Potete usarlo anche come esempio - uno di quelli da NON seguire - se un giorno vorrete avere figli con meno traumi di me.

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