We've updated our Content Guidelines.
Review the latest guidelines to keep sharing stories safely.
Una Storia a Metà

Una Storia a Metà

  • WpView
    Reads 7
  • WpVote
    Votes 0
  • WpPart
    Parts 3
WpMetadataReadOngoing
WpMetadataNoticeLast published Sat, Dec 4, 2021
WpInfo
Fiction
Romance
Ci chiamano gioventù bruciata. Ci dicono che non abbiamo futuro e che non siamo buoni a nulla . Pensiamo solo hai social e a spendere soldi dei nostri genitori in capi firmati per essere alla moda ma in realtà nessuno ci ha mai chiesto con interesse vero come stiamo, come ci sentiamo, perché facciamo così . Abbiamo paura del giudizio degli altri e non parliamo se non per ferire gli altri . Siamo veramente bruciati ma da un sistema che non ci accetta perché non riesce a plasmarci come vorrebbe . L'errore dei grandi è fare di tutta l'erba un fascio senza vedere il girasole in mezzo al campo di grano .
All Rights Reserved
#10
cuorispezzati
WpChevronRight
Join the largest storytelling communityGet personalized story recommendations, save your favourites to your library, and comment and vote to grow your community.
Illustration

You may also like

  • QUEL CHE RESTA SIAMO NOI
  • I miei evacuanti pensieri
  • Heart's Question
  • Behind your smile ~Asanoya
  • Apatia//Seo Changbin
  • 𝐲𝐨𝐮 𝐝𝐨𝐧'𝐭 𝐤𝐧𝐨𝐰 𝐦𝐞
  • Amore e odio//Lee Felix
  • FC//Hwang Hyunjin

⭐️ WATTYS 2021 WINNER - YOUNG ADULT ⭐️ Alex preferisce stare a casa da sempre, da prima che scoppiasse il virus. Poi ci sono Jiāng Li, che trasuda veleno dal giorno in cui i genitori hanno deciso di tornare in Cina; Christian che nasconde un segreto fatto di lotte clandestine e uscite notturne; Vera, divisa tra l'essere se stessa o accontentare la madre, i professori, il ragazzo. I quattro galleggiano in una bolla finché arriva l'atteso momento di uscire. Di incontrarsi e scontrarsi in un mondo che ha perso gli abbracci e i baci, i sogni e le speranze. Solo per scoprire di essere già cambiati per sempre. PERCHÈ LEGGERE PROPRIO LA MIA STORIA. Nel periodo di isolamento, più che impegnarmi a resistere e occupare il tempo, sentivo il bisogno di pensare al dopo. Al mondo che ci aspettava una volta usciti di casa. Alle emozioni, ai divieti, alle distanze. Il risultato è questo. Questa storia fa parte del progetto BOTteghe aperte di Book on a Tree. Grazie a Barbara Gozzi per i consigli, e a Jean Claudio Vinci per la stupenda cover. NB: tutte le foto e i video sono dei rispettivi proprietari.

More details
WpActionLinkContent Guidelines