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Qualcuno ha rubato i miei sogni

Qualcuno ha rubato i miei sogni

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WpMetadataNoticeLast published Mon, Dec 6, 2021
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Non-Fiction
Matilde è alle prese con le sue crisi adolescenziali, ha quattordici anni e sta per iniziare una nuova grande esperienza:IL LICEO. Matilde è una ragazza sveglia, solare, buona e dolce, curiosa e romantica, è altruista e da grande vorrebbe fare l'avvocato. Ma col passare degli anni l'aspirazione professionale trova le sue variazioni a seconda delle circostanze che Matilde vive. Le sofferenze di Matilde nascono dal suo proprio nido. Molto presto, infatti, Matilde si ribella alle sofferenze causatele dal padre, dalla sua violenza e dalla sua padronanza. Matilde vuole essere libera, libera di scegliere, di vestirsi, di uscire e di vivere. E per questo passa la sua fase adolescenziale a combattere contro suo padre con lo scopo di riprendersi ciò che le appartiene da sempre: la sua libertà. Matilde è nata e cresciuta in un quartiere della periferia Nord; qui si vive in condizioni mediocri, si sta bene ma non benissimo, considerando che ogni due giorni ci sono spari, dunque morti e feriti, qui si cresce in fretta, molto in fretta. Matilde, dunque, riesce ad intrecciare la vita travagliata che vive in casa sua e la vita che vive al di fuori, riuscendo a dare leggerezza alle sue sofferenze e vivendo al massimo ogni esperienza. Si diceva, quando parlava tra sé e sé, che lei era una che viveva al cento per cento, al mille per mille. Matilde ha sofferto molto e sa che la sua sofferenza non avrà mai fine, che sofferenza è anche ispirazione, è sentirsi vivi. E' grazie alle tante sofferenze che Matilde trova delle vie di fuga. Si rifugia nella musica, le piace scrivere, leggere e dipingere. Ma la vita le riserva ancora tante sofferenze con il passare degli anni: Matilde subisce una violenza. E per quanto lei possa rifugiarsi nella scrittura, nella lettura, arriverà il giorno in cui tutto le crollerà addosso e non avrà altro che sé stessa.
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