Omander || Starboys

Omander || Starboys

  • WpView
    Reads 476
  • WpVote
    Votes 29
  • WpPart
    Parts 6
WpMetadataReadOngoing
WpMetadataNoticeLast published Wed, Jul 27, 2022
"Non sopporto il modo in cui mi guardi" feci un passo indietro, era troppo vicino a me e mi stava mettendo a disagio. Lo vedo sorridere di sbieco mentre abbassa lo sguardo, intanto il mio corpo è tutto un tremito. Non ho mai capito perché questo ragazzo avesse il potere di sconvolgere il mio equilibrio fisico, psicologico e, diciamocelo pure, ormonale. "Perché? Mi hanno sempre detto che ho uno sguardo magnetico - si avvicina a me a passi lenti, ma neanche il tempo di girarmi verso di lui, che me lo trovo di nuovo davanti - intenso..." Mi guarda negli occhi. In circostanze normali non reggerei il suo sguardo, parecchie volte ho pensato di potermi mettere nei guai, ma adesso no, adesso potevo resistere, mettermi alla prova. "Già, forse per questo mi mette a disagio" tento di rispondere ostentando sicurezza, ma sento le sue mani picchiettare sui miei fianchi. Sussulto trattenendo il fiato e lo vedo ridere sotto i baffi. "Sai... tutti parlano così bene di te - il suo fiato sul collo, il suo sguardo che percorre tutto il mio corpo - dicono che sei una persona forte, sensibile..." I nostri sguardi si incontrano di nuovo, per quanto possa sentirmi vulnerabile, non posso abbassare lo guardia. "ma secondo me... sei un maledetto stronzo."
All Rights Reserved
#15
omar
WpChevronRight
Join the largest storytelling communityGet personalized story recommendations, save your favourites to your library, and comment and vote to grow your community.
Illustration

You may also like

  • La Mia Canzone
  • Demons inside
  • Long live the Queen
  • Philofobia
  • The Wedding
  • Gabbiani Volume 2
  • Una libera costrizione ... una scelta obbligata
  • Nightmare  ~{Mikayuu}~
  • L'amore cos'è?
  • This could be nothing

È una sera di settembre quando Eros vede entrare nella caffetteria dove lavora un ragazzo all'apparenza impaurito e, decidendo di mandare al diavolo ogni buon senso, lo invita a casa sua. Non poteva sapere però che da quel momento in poi il suo cuore avrebbe ripreso a battere. Min-Ho, d'altro canto, stava solo cercando un posto dove nascondersi da quel gruppo di ragazze che erano riuscite a riconoscerlo quando è piombato nel locale. Ma cosa succederà ai loro cuori, sui quali è stato inciso un segno invisibile, quando dovranno dividersi dopo una sola notte? Può davvero un incontro fortuito trasformarsi in un sentimento abbastanza forte da superare un fuso orario, fama e voci che si alimentano col vento? Tratto dalla storia: È un'attimo, una frazione di secondo in cui non penso e quando premo invio sono sia rilassato che allarmato. "Dimmi che ho visto male". Mi chiede Hyon con gli occhi spalancati. Mi volto verso di lui con le spalle basse e la coda in mezzo alle gambe. Non avrei dovuto inviarle una faccina arrabbiata, ma l'ho fatto. Ed è inequivocabile il messaggio che volevo darle. "È stato istintivo". Provo a giustificarmi. Porta una mano a coprirsi gli occhi e lo sento prendere un respiro per non perdere la calma. "Profilo basso, avevamo detto e tu le hai appena fatto sapere che io sono incavolato per aver visto suo fratello con un altro". Ha ragione, ma l'ho fatto senza pensarci. "Non è la verità forse?". Gli chiedo cercando di sdrammatizzare.

More details
WpActionLinkContent Guidelines