La calma e la tempesta || Michael Clifford

La calma e la tempesta || Michael Clifford

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WpMetadataNoticeÚltima publicación mié, ene 17, 2024
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Steph entrò nella stanza, mentre Michael suonava. Era certa di trovarlo lì. Per quanto non si sopportassero, i due si conoscevano bene. Il ragazzo subito non si accorse di lei, preso a suonare la chitarra, e lei si perse a guardarlo. Era molto nervosa, visto ciò che stava per chiedergli, eppure, nonostante lui fosse spesso la causa della sua collera, aveva allo stesso tempo un effetto calmante su di lei. Una volta finita la canzone, Michael alzò gli occhi -Hood, cosa vuoi?- lei si avvicinò -devo chiederti un favore, o meglio, un aiuto, anche se ho il sentore che potrebbe aiutarti- -Voi cosa?- chiese il loro migliore amico, mentre Calum e Ash li fissavano senza parole -Noi- mormorò Steph con un sospiro -abbiamo deciso di fingere di uscire insieme, ed eventualmente, di stare insieme- concluse lanciando uno sguardo eloquente alla mano del rosso di fianco a lei, che stava svogliatamente appoggiata allo schienale della sua sedia. Lui era calmo, lei era una tempesta, e perciò non si capivano a vicenda, apparentemente almeno.
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«Mi vuoi dire che ti prende?» mi chiese lui, dopo qualche minuto di silenzio, come se davvero gli importasse qualcosa. «Non ho nulla e poi a te non dovrebbe nemmeno importare» gli risposi sempre con quel tono scazzato, guardandolo di sottecchi. Alzai lo sguardo su di lui, aspettandomi di ritrovare sul suo volto un'espressione incazzata e invece no. Mi sorprese il fatto che il mio tono e il modo in cui mi stessi comportando con lui in quel momento non lo scomponessero di un centimetro. «Ma stai morendo dalla voglia di parlarmene» ribatté lui ovvio e giurai di volergli quasi tirare un pugno. Era da tanto che quel suo sorrisetto sfacciato non compariva sul suo volto. Perché all'improvviso gli importava così tanto di me? Perché non poteva passarci sopra? Lui non era tenuto ad aiutarmi. Lui non era tenuto a fare proprio niente. «Leslie, non sono lo stronzo che in questo momento credi che io sia» continuò lui. «So che stai di merda ora perché io ci sono passato e se vuoi parlarmene-» «L'amore fa schifo Ash» lo interruppi io. Lo vidi sbarrare gli occhi, forse sorpreso per la mia affermazione o forse perché quella fu la prima volta che lo chiamai così. «Sì, forse hai ragione, ma se non ci innamorassimo allora sì che la vita farebbe schifo, non credi?» - Dove Leslie accetta di fare la fotografa per i 5 Seconds Of Summer.

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