La calma e la tempesta || Michael Clifford

La calma e la tempesta || Michael Clifford

  • WpView
    Reads 51
  • WpVote
    Votes 2
  • WpPart
    Parts 4
WpMetadataReadOngoing
WpMetadataNoticeLast published Wed, Jan 17, 2024
Steph entrò nella stanza, mentre Michael suonava. Era certa di trovarlo lì. Per quanto non si sopportassero, i due si conoscevano bene. Il ragazzo subito non si accorse di lei, preso a suonare la chitarra, e lei si perse a guardarlo. Era molto nervosa, visto ciò che stava per chiedergli, eppure, nonostante lui fosse spesso la causa della sua collera, aveva allo stesso tempo un effetto calmante su di lei. Una volta finita la canzone, Michael alzò gli occhi -Hood, cosa vuoi?- lei si avvicinò -devo chiederti un favore, o meglio, un aiuto, anche se ho il sentore che potrebbe aiutarti- -Voi cosa?- chiese il loro migliore amico, mentre Calum e Ash li fissavano senza parole -Noi- mormorò Steph con un sospiro -abbiamo deciso di fingere di uscire insieme, ed eventualmente, di stare insieme- concluse lanciando uno sguardo eloquente alla mano del rosso di fianco a lei, che stava svogliatamente appoggiata allo schienale della sua sedia. Lui era calmo, lei era una tempesta, e perciò non si capivano a vicenda, apparentemente almeno.
All Rights Reserved
#5
5sosfam
WpChevronRight
Join the largest storytelling communityGet personalized story recommendations, save your favourites to your library, and comment and vote to grow your community.
Illustration

You may also like

  • Smoke // Michael Clifford
  • Photograph • Ashton Irwin
  • Friendzoned // luke hemmings
  • Nightmare || Luke Hemmings
  • Just Friends? || Calum Hood
  • Words. || Luke Hemmings
  • Want you back (Luke Hemmings)
  • Just Sex ||Luke Hemmings||

«Michael in questo momento non è altro che fumo: la sua presenza è intangibile, eppure si avverte e si è intrufolata placida nella mia vita senza che io avessi i mezzi per fermarlo, perché ciò che è impalpabile e sfuggente è anche inesorabilmente inarrestabile. E io mi sono lasciata avvolgere dal suo fumo senza saperlo, ho permesso che le particelle intelligibili della sua assenza si legassero alle molecole della mia essenza, con il risultato che Michael non c'è, ma è come se ci fosse; non mi può parlare, ma è come se lo facesse.»

More details
WpActionLinkContent Guidelines