We've updated our Content Guidelines.
Review the latest guidelines to keep sharing stories safely.
b u s ≣ muke [slow updates]

b u s ≣ muke [slow updates]

  • WpView
    Reads 2,208
  • WpVote
    Votes 226
  • WpPart
    Parts 3
WpMetadataReadOngoing
WpMetadataNoticeLast published Mon, Jan 19, 2015
WpInfo
Fanfic
5sos
Ci sono storie che racconti seduto su una sedia accanto a un lettino a cui hai appena rimboccato le coperte. Ci sono storie che racconti seduto su una poltrona a piccoli bimbi che ti somigliano, curiosi di conoscere la tua epoca attraverso le parole. Ci sono storie che racconti seduto su una panchina, con una sigaretta in mano, a un amico curioso. E poi ci sono storie che racconti seduto sul sedile di un autobus, guardando la vita scorrere dietro un finestrino un po' sporco. © wilderthanthewind #284 Fanfiction - 110115
All Rights Reserved
#918
michaelclifford
WpChevronRight
Join the largest storytelling communityGet personalized story recommendations, save your favourites to your library, and comment and vote to grow your community.
Illustration

You may also like

  • His Eyes
  • Non eri nei miei piani.
  • From that day it all began..
  • Endless Love
  • Look up - Let's play with destiny
  • The Art of Getting By| Muke
  • Totally Mess
  • End Of The Day |Muke
  • Quando l'amore ti dà una speranza
  • Ask me if I love you. || Muke
His Eyes

"Ti ricordi il giorno in cui ci siamo incontrati?" Dissi curiosa della sua risposta. "Si certo, era il tuo compleanno, il 26 Novembre. Ed eri così bella con quella maglietta corta." Disse inclinando la testa. "Si, con la maglietta corta" dissi ricordando il caldo di quell'inverno. "Qui non fa caldo come da noi. Ci potrebbero essere i pinguini. Altro che canguri" dissi sorridendo. "Ehi, che stai prendendo in giro il mio paese?" Disse un pò arrabiato "Ma ti pare?!" Dissi mentre la macchina si fermava. "Io amo l'australia, amo Sydney, amo i canguri. Ma non quanto i pinguini come te." Dissi saltandogli, letteralmente, addosso, fiondandomi sulle sue labbra. La mia sfiga volle che l'autista aprisse lo sportello, facendoci vinire con il sedere sul marciapiede bagnato dall'umidità. Mi trovai a guardare il cielo.

More details
WpActionLinkContent Guidelines