Per mano di un coltello.

Per mano di un coltello.

  • WpView
    Reads 38
  • WpVote
    Votes 3
  • WpPart
    Parts 1
WpMetadataReadOngoing
WpMetadataNoticeLast published Mon, Feb 9, 2015
WpInfo
Fiction
Horror
Non ho mai avuto così tanto da fare con nessun altro serial killer. La gente chiamava Eva il nome maledetto. Ma lei non era così, non aveva mai pensato a uccidere qualcuno, quando per sbaglio succede qualcosa che la fa scattare da dentro. Una scintilla forse. Un coltello, un povero uomo e sangue. Non aveva avuto sensi di colpa. Anzi. Provava piacere vedere il sangue scendere dalla gola. Caldo, fresco e così rosso. Quel senso di potenza che non aveva mai avuto nè provato. Così da uno sbaglio ne è venuta una dipendenza. E io lavoravo per lei. Appena il suo coltello toccava il corpo della vittima io entravo in azione. Perchè? Perchè io sono la morte.
All Rights Reserved
#455
terrore
WpChevronRight
Join the largest storytelling communityGet personalized story recommendations, save your favourites to your library, and comment and vote to grow your community.
Illustration

You may also like

  • Dormi con me. {Jeff the killer}
  • CHEROFOBIA💎
  • Come potrei scordarmi di te? | Jeff The Killer ✓
  • Sonni tranquilli - suicidi e altre storie
  • Breakable || Killer!Sans × Reader [Completa]
  • 𝐒𝐮𝐦𝐦𝐞𝐫 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐦 ʷᵉʸˡᵉʳ
  • Jeff The Killer
  • Madness

Ogni notte i suoi occhi rossi mi scrutano, posso sentire il suo respiro leggero sul mio viso, la sua mano sopra le mie fredde labbra mi impediscono di urlare, e la sua voce assordante è sempre li a fare quel gelido ma lieve suono super inquietante: "Shhh, dormi." Copyright © 2015

More details
WpActionLinkContent Guidelines