Mia sorella Arianna

Mia sorella Arianna

  • WpView
    Reads 532
  • WpVote
    Votes 32
  • WpPart
    Parts 11
WpMetadataReadOngoing
WpMetadataNoticeLast published Wed, Feb 2, 2022
Vivevo con mia sorella a Rovereto, ai piedi dell'Altopiano di Brentonico, vicino al lago di Garda. Località splendida: un paesaggio incantato. Mi ricordava molto i semidei che combattevano i mostri nella mitologia greca. Ma non siamo nell'Antica Grecia e i veri mostri sono le persone, specialmente quando le creature malvagie vivono a stretto contatto con te perché ti hanno educato e cresciuto. Me lo ricordo bene: mamma era in cameretta, bella, che ci raccontava come Perseo sconfisse Medusa per insegnarci a non avere paura e di essere forti. Papà tornava a casa la sera, qualche birra di troppo. Non ho idea di cosa sia la birra, mamma non vuole che io la beva e io mi fido di mamma. Lei non diceva niente, sempre calma. Quella sera sentii delle urla: non era un litigio come gli altri, lo capii dal tono della voce e dalla tensione nell'aria. Arianna mi guardava e mi rincuorò dicendo che non sarebbe successo nulla. Io mi fido di Arianna. Percepii un suono metallico provenire dalla cucina, un cucchiaio forse. No... un coltello. Poi urla, grida e infine un assordante silenzio.
All Rights Reserved
Join the largest storytelling communityGet personalized story recommendations, save your favourites to your library, and comment and vote to grow your community.
Illustration

You may also like

  • Combatti  per vivere [IN REVISIONE]
  • Un fratello per bullo /fase di correzione/
  • Ecplise
  • Speak me.
  • due caratteri diversi, due personalità diverse che sfociano in un grande amore
  • Ti odio, ma ti amo
  • Diario terapeutico. Storia tragicomica di un disagio.
  • I figli del peccato
  • Seconda chance

"Non arrenderti combatti,se cadi rialzati,la vita è fatta per essere vissuta;non bloccarti per un conveniente superalo,fa vedere come sei,sii forte, se la vita ti dà 100 opportunità per crollare tu danne 1000 per rialzarti, non rinunciare ai tuoi sogni " avevo 14 anni quando mia madre prima di esalare l'ultimo respiro mi disse queste parole e io non so come abbia fatto lei a essere forte a non crollare perché io a quella età non capivo perché mio padre doveva picchiare mia madre e me perché doveva tornare sbronzo ogni volta a casa perché mio padre non era degno della stessa parola padre? Mi sono sempre posta questa domanda fino a quel giorno fino alla morte di mia madre,vidi la sua morte vidi mio padre picchiare a sangue fino a farla morire,fino a qual giorno mi supponevo quella domanda ma poi capì che non c'erano risposte per le miei domande che era inutile cercale,da lì capii che era inutile urlare gridare piangere opporre resistenza quando mio padre mi picchiva, non trovavo le forze per tirarmi su, non trovavo la forza che tanto mia madre mi aveva chiesto , ero sola non c'era nessuno mi sono dovuta alzare da sola dopo che mi picchiva da lì ho capito che il dolore che provavo sul corpo in confronto a quello che avevo dentro era niente che il dolore non esige di essere fatto sentire perché ti corrode ti distrugge e io non devo provare dolore devo essere forte

More details
WpActionLinkContent Guidelines