Un marito per papà (Solangelo)

Un marito per papà (Solangelo)

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WpMetadataNoticeLast published Sun, Dec 25, 2022
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Percy Jackson and the Olympians
(...) Nico rimboccò le coperte del letto, lisciandole con una mano e togliendo i residui di briciole da esse. Scosse leggermente la testa, divertito, e, quando alzò il capo, notò la piccola Victoria osservarlo dall'entrata della camera. Entrò con passo titubante e andò dall'altra parte del letto, così che Nico se la ritrovò praticamente di fronte. "Lo sai che il tuo papà mangia a letto? Ho trovato non so quante briciole di biscotti tra le lenzuola" ridacchiò Nico, sperando di strapparle un lieve sorriso. La piccola posò una mano sull'altra metà del letto, accarezzandola piano. "Sai, qui è dove dormiva papi" mormorò lei a voce bassa. Il ragazzo trattenne il respiro e spalancò gli occhi: aveva parlato! Dopo settimane di mutismo ecco che la sua vocina aveva spezzato il silenzio. La vide salire sul letto appena fatto e raggomitolarsi contro il cuscino. Oh, al diavolo il letto! Si sedette a sua volta, ma non osò toccarla "Perché è andato via?" (...) QUESTA STORIA E' ISPIRATA AL FILM "UNA MOGLIE PER PAPA'"
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Midnight

Mi sveglio di soprassalto spalancando gli occhi e con il fiato mozzato in gola. Non è la prima volta e non sarà nemmeno l'ultima, e questa è l'unica reazione che ho quando mi sveglio dagli incubi. Respira Yelena. Faccio un respiro profondo senza però chiudere gli occhi e poi esalo lentamente. Mi sposto dal letto e mi sposto dalla camera al salotto. Fuori è in corso una tempesta ed io mi siedo sul divano guardando lo spettacolo che il cielo sta regalando questa notte. Tuoni, lampi, fulmini, vento, pioggia scrosciante... è un fenomeno che può affascinare e allo stesso tempo incutere timore. Un lampo illumina tutto il salotto ed io mi siedo sul divano tenendomi la testa tra le mani. In questo momento sono a Los Angeles ma vorrei solo essere a New York. Sono stanca di essere sola così come sono stanca di negarmi tante cose tra cui l'amicizia... o qualcosa di più. Ora potevo contare sull'aiuto delle altre vedove per liberare quelle rimaste sotto il controllo chimico, non dovevo più farlo da sola... e questo era qualcosa che Lerato continuava a dirmi, "Abbiamo già sofferto abbastanza e non per mano nostra... direi che è arrivato il momento dove anche noi riusciamo ad essere felice". Ma quella che mi è sempre rimasta impressa è stata "Ci hanno tolto del tempo per vivere, entrambe siamo state blippate e ne abbiamo perso altro... non credi sia ora di vivere?". Avvertenze: É una G!P... You don't like it, you don't read it, easy busy

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