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Un dolore inesistente

Un dolore inesistente

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WpMetadataNoticeLast published Fri, Apr 29, 2022
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Fiction
Romance
𝕌n amore scoccato nell'ospedale di Santa Monica. Due giovani ragazzi che soffrono tutte e due di bulimia nervosa, disturbo del comportamento alimentare, e che si incontreranno nello stesso cammino. Kenny Esprit, uno studente diciassettenne, grazie all'aiuto della sua famiglia riuscirà pian piano ad uscirne. La stessa cosa per Michelle Shawn, solo che al posto dei genitori, lei avrà i suoi nonni che non hanno mai smesso di credere in lei. Affronteranno ogni visita insieme e cammineranno per l'ospedale mano nella mano. Il loro cammino, però, si interromperà nel momento in cui uno di loro cadrà facendosi male, ma procurandone di più all'altro. ⚠️Attenzione: non ho mai vissuto niente di ció e non vorrei far partire un messaggio sbagliato! Non so se ho descritto le cose come stanno, ma l'ho fatto a modo mio. La lettura di questa storia è consigliata dai 14 anni in su!⚠️
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[Consigliata ad un pubblico maturo - scene forti, scelte discutibili e sesso esplicito] Se ti chiedessero come vorresti vivere gli ultimi giorni della tua vita, tu cosa risponderesti? Neo Buhari, medico chirurgo presso il Saint Josephine Center di Londra, non aveva vissuto sempre una vita felice come invece si poteva pensare dal perenne sorriso che elargiva ai propri pazienti. No, perché la vita con lui non era stata generosa, per nulla! Originario del Congo, da cui era fuggito assieme alla famiglia, era riuscito a costruirsi un futuro in quel di Londra, conquistandosi quell'angolo di felicità che si era meritato e per cui aveva combattuto con le unghie e con i denti. Ma la vita, come spesso capita, ti mette davanti a situazioni che fatichi a comprendere. Tumore al cervello, questa la diagnosi che lo fa precipitare in un baratro oscuro da cui non riesce a risalire e motivo per il quale, ormai stanco di combattere, decide di abbandonare tutto, fuggendo. Riley Foster ha vissuto tutta la vita aiutando il prossimo, quindi, quando si ritrova quell'uomo fragile tra i rifiuti nel retro del suo bar, non ci pensa nemmeno un secondo e decide di portarlo a casa con sé. È un gesto spontaneo che non tutti possono capire, figuriamoci condividere. Persino il suo ospite non si capacita di come, nonostante il suo aspetto poco rassicurante, gli venga concesso di rimanere in quella casa per tutto il tempo di cui ha bisogno per riprendersi.

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