Niente di Personale - frammenti

Niente di Personale - frammenti

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WpMetadataNoticeLast published Wed, Mar 16, 2022
"Niente di Personale non è un libro. È uno spettacolo di circo. È passione. Amicizia. Impegno. Sudore. Coraggio. Empatia. Concentrazione. Entusiasmo. Libertà. Perseveranza. Complicità. Sensibilità. Fiducia. Comprensione. Speranza. Spontaneità. Fragilità. Lo puoi ascoltare. Lo puoi guardare. Lo puoi leggere. Lo puoi sognare." Questa è la storia di uno spettacolo di circo contemporaneo, intitolato "Niente di Personale". Che tu sia spettatore o lettore, se sei disposto a essere testimone di un accadimento umano che va oltre il semplice intrattenimento, lascia la tua anima qui in penombra e... Buona visione! Questa è la storia di Peter, che non voleva guardare; di Chiara, che non voleva parlare; e di trenta artisti che nel loro raccontarsi ti guideranno in un viaggio emotivo. Del resto, tutti noi non siamo altro che acrobati, sul filo della vita, tra scelte, sogni, desideri e occasioni. - Frammenti del mio romanzo -
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Questa non è una fiaba. È la cronaca tragicomica di una bambina che sognava un papà normale e si è ritrovata un anfibio con pessime abitudini. Dentro ci trovi speranze, delusioni, una buona quantità di ironia e la consapevolezza che, a volte, l'amore non basta. È un racconto breve, perfetto da leggere tutto d'un fiato (o sul water, se preferisci), e che - con un po' di fortuna - potrebbe farti sentire meno solo nei tuoi casini familiari. L'ho scritto per me, per rimettere insieme i pezzi e capire cosa mi fosse successo. Era la mia terapia privata. Non pensavo di farlo leggere a nessuno, poi, per sbaglio, l'ho fatto leggere a un paio di persone. Mi hanno detto: "Prova a condividerlo." E niente. Eccomi qui. Mi scuso in anticipo per gli errori di grammatica, le virgole e i punti messi a sentimento o le ripetizioni ossessive... Purtroppo, non riesco ancora a rileggerlo tutto senza sentirmi uno straccio. Ma se ti va di segnalarmi qualcosa, te ne sarò grata. E tranquilli, lo so che scrivo un po' alla "cazzu de can" (dal francese, ovviamente). Non ambisco al Nobel, né a torturarvi con altri papiri pieni di virgole messe a casaccio. Questo "libro" è nato per sbaglio. Se vi fa riflettere o bestemmiare... missione compiuta. Potete usarlo anche come esempio - uno di quelli da NON seguire - se un giorno vorrete avere figli con meno traumi di me.

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