Terra. Anno 2356.
Il mondo è segnato da guerre e cataclismi di ogni genere, ma questo non ha impedito all'umanità di progredire con il suo sviluppo. Ora l'umanità fa affidamento sulle macchine e le persone sono raccolte e divise in città ed habitat artificiali autosufficienti per evitare sprechi di risorse. Il resto del mondo, fuori da quelle mura, è finito. Soltanto i folli si spingono oltre le recinzioni. Soltanto quelli come Adam.
Racconti da leggere in un minuto mentre aspetti il semaforo
(o il bus, il dentista, il caffè, l'amico, che smetta di piovere...)
Unico punto in comune: il finale a sorpresa.