Astinos
Sparta, V secolo a.C. In una città che non concede eccezioni, nasce una bambina a cui viene dato un nome da uomo: Astinos. Fin dall'infanzia guarda con struggimento il mondo maschile che le è precluso, mentre suo padre Artemis, capitano rispettato, comincia a riconoscere in lei un talento che nessuna legge sa nominare. Nel segreto di un cortile, le insegna ciò che nessuna donna spartana dovrebbe sapere: come tenere uno scudo, come leggere un corpo che sta per attaccare, come respirare quando la paura vuole vincere.
Crescendo, Astinos comprende che il destino scritto per lei - il matrimonio, la casa, l'assenza di ogni possibilità di scegliere - equivale a una forma di morte. Decide allora di trasformarsi: taglia i capelli, costruisce un'identità maschile, si presenta al mondo come il giovane che ha sempre sentito di essere. Con la complicità di Artemis, supera controlli amministrativi, si integra tra i giovani soldati, sopravvive ai sospetti, fino a guadagnarsi, con merito autentico, un posto tra i soldati scelti per affrontare l'invasione persiana.
Quando Serse muove il suo esercito verso la Grecia, Astinos viene selezionata - insieme ad Artemis - tra i trecento guidati dal re Leonida verso il passo delle Termopili. Padre e figlia affrontano insieme la battaglia più grande della loro vita e solo nell'ultimo istante, quando una ferita mortale la getta a terra, il suo segreto viene infine rivelato - non come un tradimento, ma come la conferma di tutto ciò che aveva già dimostrato sul campo. Artemis la tiene tra le braccia mentre muore, poi torna a combattere fino alla propria fine.
Astinos è la storia di un coraggio che rifiuta ogni confine imposto dal corpo o dalla legge, e di un legame tra padre e figlia capace di sfidare le regole più rigide mai scritte da una civiltà. Una storia di identità, di sacrificio e di una leggenda che sopravvive, silenziosa, tra le pieghe della grande Storia.