(Racconti autobiografici) Chi non ha mai combinato un guaio da piccolo\a? Io, per esempio, in questo sono stato maestro: un monello dal carattere vivace e ribelle, sempre a rischio di cacciarsi in qualche pasticcio. Custodisco perfettamente il ricordo di alcune delle mie "pensate" più geniali. E rammento benissimo i dettagli: il batticuore per un disastro appena realizzato, lo sguardo severo di mia madre, quello complice di mia cugina o di qualche mio amico... e le (dolorose) conseguenze che, prima o poi, si dovevano affrontare. Eppure, se chiudo gli occhi, non penso a quel periodo con rammarico o tristezza. Perché ricordo le voci, i profumi, gli odori, le sfumature delle luci, il suono delle risate, il potere catartico delle lacrime, i contorni di oggetti che appartengono al passato... Ricordo - soprattutto - la vita, così com'era. In questi racconti, ho scelto di condividere con voi i miei anni più vivaci, quando bastava poco per mettersi nei guai... Le mie imprese (più o meno eroiche), le sculacciate ricevute (più o meno meritate). E quel misto di nostalgia e affetto che mi accompagna (e immagino accompagni molti di voi) ogni volta che con la mente torno indietro a quegli anni. Questa non è solo la storia di un bambino monello - il sottoscritto. E' la storia di tanti di noi. Che siamo stati piccoli, imperfetti... e straordinariamente vivi. !!! TRIGGER WARNING !!! Questa raccolta contiene descrizioni esplicite di punizioni domestiche (perlopiù sculacciate), raccontate da una prospettiva autobiografica e non giudicante. L'autore condanna ogni forma di abuso e violenza, fisica o psicologica, rivolta verso qualsivoglia persona. Questi episodi sono narrati come parte di un contesto familiare del passato, senza alcuna intenzione di promuoverli o idealizzarli.
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