PUZZLE

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WpMetadataNoticeLast published Fri, Jun 17, 2022
All'età di 16 anni Alexandra Parker si ritrova con la vita ridotta in tanti pezzi come le tessere di un puzzle, messo li a caso sul tavolino da caffè pronto per essere costruito ma che alla fine quando credi che sia finito manca sempre l'ultimo pezzo per completarlo. Ed è così che Alex cerca di ricostruire la sua vita, pezzo dopo pezzo sperando sempre in qualcosa di buono. Riuscirà a trovare un grande amore che però verrà ricambiato ma forse nel modo sbagliato, Harry è l'ultimo pezzo mancante di quel puzzle chiamato vita che se solo volesse si incastrerebbe alla perfezione. "Harry! Abbiamo mangiato un cheesburger un'ora fa, ti prego non dirmi che hai di nuovo fame perché io non credo di riuscire a far entrare altro cibo dalla mia bocca." Il riccio in tutta risposta si appoggia al ripiano della cucina e mi attira a se in un leggero abbraccio, fa scivolare una mano lungo la mia schiena fino a stringermi una natica attaccando i nostri bacini. Con l'altra mano prende ad accarezzarmi il viso osservando i movimenti lenti delle sue dita, fino alle mie labbra premendo ad accarezzare con un pollice quest'ultima. Lento come i suoi movimenti fissa i suoi occhi nei miei, mi osserva con sguardo languido per un pò. "Farei entrare altro nella tua bocca Lexie e di sicuro non il cibo."
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Louis era assolutamente ed inequivocabilmente incapace di cucinare qualsiasi cosa. Ci aveva provato una volta, mettendoci tutto il suo impegno, e il risultato fu che quasi mandò a fuoco la propria casa nel giro di pochi minuti. Ma una cosa riusciva a farla. Era stato aiutato parecchie volte all'inizio, ovvio, ma poi ce l'aveva fatta tutto da solo. Sua madre gli aveva fatto comprare dei dolci già fatti. Doveva solo metterli in forno e poi aspettare che fossero pronti. Così era lì a comprare dei Cupcake già pronti. Era nella corsia giusta, stava camminando lentamente per cercare le scatole che li contenevano. Quando li ebbe trovati passò in rassegna tutti i gusti possibili; alla panna, alla fragola, alla crema, al caffè ed infine quelli al cioccolato. Era l'ultima scatola. Allungò la mano per poterla prendere e sbatté contro un'altra mano, che decisamente non era la sua. La fissò per un momento. Era letteralmente più grande della sua e aveva due anelli, uno sul medio e l'altro sull'anulare. > disse una voce maschile. Era roca e profonda.

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