Ti dedico una canzone
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Camilla ha diciotto anni e un corpo che non sente più suo. Lo punisce e non mangia fino a renderlo leggero come l'aria. Sua madre sta morendo per la seconda volta. Il tumore al pancreas Ú tornato, e lei ha deciso di non combatterlo. Camilla la odia per questo, per la sua resa e per il fatto che la lascerà da sola. L'unica à ncora di salvezza per lei Ú la musica, toccare i tasti del pianoforte e lasciare che la voce la accompagni rende la sua realtà buia un po' più nitida.
Samuele ha diciannove anni e un'ombra negli occhi di cui nessuno sembra accorgersi. I suoi genitori lo odiano perché non sa essere il figlio perfetto che vogliono, perché non sarà mai come suo fratello, perché Ú solo colpa di Samuele se lui non Ú più con loro.
I due si conoscono da anni, ma sono sempre stati due fantasmi nello stesso liceo di Roma, due pezzi rotti che non si erano mai incastrati.
Arriva il momento in cui, peró, le loro crepe si riconoscono e qualcosa cambia.
Due anime simili che si respingono per non affogare l'uno nel dolore dell'altro, ma che finiranno inconsapevolmente per salvarsi.
Il dolore che li unisce Ú troppo simile, ma la luce che entrambi celano troppo forte per essere ignorata.
Riusciranno a salvarsi dal tormento di cui sono succubi?
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La storia tratta temi delicati che potrebbero urtare la sensibilità di alcuni lettori come:
*disturbi alimentari*, *dipendenza da alcol*, *suicidio*, *autolesionismo*, *perdita di un genitore*.
â ïžLEGGETE SOLO SE CONSAPEVOLI!â ïž
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â¢Slow Burn
â¢Right person, not enough time
â¢Emotional Scars
â¢Matching Scars
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