I'm sorry it took time.

I'm sorry it took time.

  • WpView
    Reads 1,108
  • WpVote
    Votes 35
  • WpPart
    Parts 1
WpMetadataReadMatureComplete Sat, Aug 13, 2022
Dire che sono stanca è un'eufemismo. Sono esausta. Sono stata via due settimane per cercare di liberare Katya, una vedova che si trovava nel New Jersey e anche se è lontana da essere brava quanto me... devo ammettere che sapeva nascondersi, per fortuna Sonya è stata disponibile ad accompagnarmi in questa missione. Ed ovviamente doveva chiedermi come stava andando la mia convivenza con Kate Bishop. Dopo Natale lei era andata dai Barton ed io avevo aspettato il suo ritorno per andare a bere quel drink che mi aveva offerto nel bel mezzo di quella sottospecie di scontro che abbiamo avuto. Dopo quella sera abbiamo iniziato a vederci un po' più spesso, soprattutto quando io non dovevo andare in missione.
All Rights Reserved
Join the largest storytelling communityGet personalized story recommendations, save your favourites to your library, and comment and vote to grow your community.
Illustration

You may also like

  • Midnight
  • The first time || Natasha Romanoff & Steve Rogers
  • Una Nuova Vita || Natasha Romanoff
  • 𝑳'𝒖𝒍𝒕𝒊𝒎𝒂 𝒗𝒐𝒍𝒕𝒂 𝒄𝒉𝒆 𝒉𝒂𝒊 𝒅𝒆𝒕𝒕𝒐 τι αмο ༄★ 𝑩. 𝑩𝒂𝒓𝒏𝒆𝒔
  • fino alla fine   //bucky barnes//
  • Number one lover
  • Back To Me • A WinterWidow Fanfiction
  • You drew stars around my scars
  • Black Widow-Yelena Belova and I
Midnight

Mi sveglio di soprassalto spalancando gli occhi e con il fiato mozzato in gola. Non è la prima volta e non sarà nemmeno l'ultima, e questa è l'unica reazione che ho quando mi sveglio dagli incubi. Respira Yelena. Faccio un respiro profondo senza però chiudere gli occhi e poi esalo lentamente. Mi sposto dal letto e mi sposto dalla camera al salotto. Fuori è in corso una tempesta ed io mi siedo sul divano guardando lo spettacolo che il cielo sta regalando questa notte. Tuoni, lampi, fulmini, vento, pioggia scrosciante... è un fenomeno che può affascinare e allo stesso tempo incutere timore. Un lampo illumina tutto il salotto ed io mi siedo sul divano tenendomi la testa tra le mani. In questo momento sono a Los Angeles ma vorrei solo essere a New York. Sono stanca di essere sola così come sono stanca di negarmi tante cose tra cui l'amicizia... o qualcosa di più. Ora potevo contare sull'aiuto delle altre vedove per liberare quelle rimaste sotto il controllo chimico, non dovevo più farlo da sola... e questo era qualcosa che Lerato continuava a dirmi, "Abbiamo già sofferto abbastanza e non per mano nostra... direi che è arrivato il momento dove anche noi riusciamo ad essere felice". Ma quella che mi è sempre rimasta impressa è stata "Ci hanno tolto del tempo per vivere, entrambe siamo state blippate e ne abbiamo perso altro... non credi sia ora di vivere?". Avvertenze: É una G!P... You don't like it, you don't read it, easy busy

More details
WpActionLinkContent Guidelines