We've updated our Content Guidelines.
Review the latest guidelines to keep sharing stories safely.
Sbocciano parole...

Sbocciano parole...

  • WpView
    Reads 11
  • WpVote
    Votes 0
  • WpPart
    Parts 1
WpMetadataReadOngoing
WpMetadataNoticeLast published Sat, Jun 11, 2022
WpInfo
Poetry
Le parole possono essere pietre e ferire l'anima, oppure possono essere miele e lenire le piaghe del nostro cuore, sta a noi scegliere come usarle...In queste pagine troverete solo "dolci parole di miele volte ad accarezzare", parole che confortano l'essere donna o non donna, l'essere madre o non madre, l'essere credente o non credente, l'essere sola o il non essere sola, l'essere ottimista o non essere ottimista, l'essere felice o non essere felice, parole per tutti e per ogni occasione, volte a far sentire, con il loro sbocciare, proprio come i fiori, il profumo dolce e acre della nostra vita...che non può finire nel silenzio...
All Rights Reserved
#9
conforto
WpChevronRight
Join the largest storytelling communityGet personalized story recommendations, save your favourites to your library, and comment and vote to grow your community.
Illustration

You may also like

  • Nel trambusto dell'anima
  • Dimmi Soltanto
  • A winning love (IN REVISIONE)
  • Melancholy: oltre il buio
  • COSÌ COMPLICATO. {alex wyse}🤍
  • Prenditi cura di lei
  • Nel silenzio, la mia voce. -100 poesie che parlano al cuore
  • Senza pelle
  • 1. I FELL IN LOVE: Mi sono innamorata del mio miglior nemico - in revisione

Per guardarsi dentro ci vuole coraggio, ci vuole una forza immensa, degna di nota. Innumerevoli poeti sostenevano che la scrittura fosse una forma di catarsi e di salvezza, che dovesse occuparsi dell'io più profondo e comprenderlo. Tanti scrittori partivano dal loro male e lo universalizzavano, per rendersi conto che la sofferenza fosse collettiva e che tutti fossimo accomunati da questo: dal dolore. Un semplice modo per non sentirsi soli, per rispecchiarsi in parole spesso distratte e confuse, per rimanere a contatto con la vita. Alda Merini diceva che la scrittura fosse solo per la categoria di anime sofferenti, tormentate e per nessun altro. Aveva ragione, perché a una sofferenza inesorabile prosegue una sorta di apoteosi: trasformare il dolore in una splendida crepa sul cuore e la scrittura, alla fine vera e propria magia, è la porta d'accesso per rendere arte quella piccola spaccatura. Qualsiasi tipo di riproduzione totale o parziale dell'opera è severamente vietata. Il plagio è un reato e come tale è perseguibile penalmente.

More details
WpActionLinkContent Guidelines