Always be mine

Always be mine

  • WpView
    Reads 2,911
  • WpVote
    Votes 73
  • WpPart
    Parts 5
WpMetadataReadMatureOngoing
WpMetadataNoticeLast published Thu, Jan 5, 2023
||SPIN-OFF|| di Prenditi Cura Di Me. [Può essere letta singolarmente] KEVIN. Ero eccezionale sul ring. Lo sono anche oggi, nella gabbia. È tutta la vita che combatto, sin da quando ero solo un ragazzino, dentro a una palestra fatiscente nel Brownsville. Sono un ex pugile professionista e per vivere cerco di non ammazzare i miei avversari in questa merda di sotterraneo. Mi credono invincibile, una macchina da guerra. Per questo scommettono tutti su di me. Ma non sanno che il Match più importante della mia vita l'ho perso quattro anni fa. BEATRICE. Mi odia. Mi ignora. Se non fosse per Matias nemmeno mi guarderebbe in faccia. Eppure una volta ero il suo epicentro. Lo amo ancora? No, ho un'altra persona al mio fianco. Mi brucia la pelle ogni volta che lo vedo? Sempre. Da quattro fottuti anni. ⚠️[Scene di sesso e linguaggio esplicito, uso di alcool, scene di violenza presenti.]⚠️
All Rights Reserved
Join the largest storytelling communityGet personalized story recommendations, save your favourites to your library, and comment and vote to grow your community.
Illustration

You may also like

  • Athos. Tessitrice di Favole
  • Ribelle nel caos
  • 𝐒𝐏𝐀𝐑𝐊𝐒 | 𝐊𝐞𝐧𝐚𝐧 𝐘𝐢𝐥𝐝𝐢𝐳
  • Burning Heart
  • Un amore dannatamente folle
  • 𝑪𝒖𝒑𝒊𝒅𝒐, 𝒅𝒐𝒃𝒃𝒊𝒂𝒎𝒐 𝒑𝒂𝒓𝒍𝒂𝒓𝒏𝒆...
  • AGAINST THE ODDS - rise

🔞 1# Proteggere il titolo di campione dei pesi medi e puntare a quello dei pesi massimi, occuparsi di una famiglia numerosa e frequentare la Scuola di Legge alla Stanford - non necessariamente tutto in quest'ordine - non è facile. Soprattutto quando hai un'ossessione brutale a farti impazzire la testa. A renderti folle. A distrarti dai tuoi obiettivi. Sono Athos, il quinto dei McDravhion, ma la gente mi chiama The Venomous, perché stritolo i miei avversari come un serpente e li mando al tappeto come il più letale dei veleni. La folla mi acclama, le donne mi amano, gli uomini mi invidiano e i bambini vorrebbero diventare me un giorno. Sono una celebrità. Sono un cazzo di Dio. Posso avere tutto ciò che voglio, non mi serve neppure schioccare le dita. Tutto, tranne Rora Lebowski. Perché sono finito nei casini. Perché a settembre se ne andrà a Boston, sull'altra fottuta costa. Eppure non posso fare a meno di stuzzicarla, di toccarla e di considerarla mia. E spezzerò le ossa a chiunque osi toccarla.

More details
WpActionLinkContent Guidelines