Condanna all'eternità

Condanna all'eternità

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WpMetadataNoticeLast published Sun, Jul 31, 2022
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Fiction
Historical
Annibale Barca, condottiero cartaginese del III secolo prima di Cristo, muove contro Roma. La Capitale trema, la Repubblica con essa. Le legioni romane sono pronte a combattere il loro più grande nemico della storia, l'uomo che sfiderà consoli, dittatori e pretori, ma che, dalla parte sbagliata, sarà l'artefice dell'ascesa di un impero... non il suo. Da Fabio Massimo e Marcello all'opera dei Gracchi, poi Silla, Mario e infine Cesare, Antonio e Ottaviano. La storia che portò alla nascita dell'Impero romano ha inizio in Africa, tra le piane desertiche dell'odierna Tunisi in un luogo il cui nome rimane tuttora un mistero, ma che al tempo segnò la certezza. L'ascesa di Roma scritta in 15 capitoli, raccontando la storia degli uomini che la resero eterna.
(CC) Attrib. NonComm. NoDerivs
#31
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Longarone, 9 ottobre 1963: una frana gigantesca precipita di schianto nell'invaso idroelettrico del Vajont, provocando un'onda d'acqua e detriti che scavalca la diga e si rovescia sulla valle del Piave. È un massacro. Delle quasi duemila vittime, più di metà dei corpi non vengono ritrovati. Gli altri sono disseminati a brandelli lungo il corso del fiume. I feriti sono oltre un centinaio. Cinque paesi vengono rasi al suolo, cancellati interamente dalla faccia della terra. Sullo scenario desolante vagano militari, soldati del corpo degli Alpini, superstiti, parenti emigrati, giornalisti, deputati, ministri, presidenti del Consiglio e capi dello Stato. Il paese intero viene scosso dal più grave disastro civile in tempo di pace della sua storia, ma chi grida all'assassinio e ne denuncia le responsabilità viene zittito, censurato, accusato di sciacallaggio e speculazione. Nell'Italia del miracolo economico, dei consumi e del benessere, una strage di civili diventa opera della natura, di fronte a cui l'uomo è una vittima inerme. Solo in pochi osano mettere in dubbio le prime ricostruzioni, le dichiarazioni e le evidenti contraddizioni della linea ufficiale. E sono ancora meno quelli che si schierano con i sopravvissuti, nelle aule di tribunale, nelle sale dei palazzi del potere, e sul suolo dilavato dove una volta vivevano, per pretendere che sia fatta giustizia. DISCLAIMER: questo romanzo intende ricostruire in chiave romanzata le vicende del disastro e dei suoi risvolti processuali. Non si tratta di un saggio storico, un libro tecnico o un'antologia degli eventi, ma personaggi, luoghi e fatti sono basati su fonti certificate o tratti da testi autorevoli. La copertina è stata creata da me

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