Ab Imo Pectore è una storia d'amore.
Ab Imo Pectore è una storia di vendetta.
Ab Imo Pectore è molte cose, ma è soprattutto una lettura che mette a dura prova il suo pubblico.
Tutti i personaggi che incontrerete durante questo viaggio, scopriranno l'oscurità assieme a voi, la esploreranno, la ripudieranno a tratti, ma sarà lì, sull'orlo del baratro, dove le tenebre si mescolano con la luce, che conosceranno davvero loro stessi. E voi? Avrete il coraggio di guardare nell'abisso?
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Black Velvet, viene chiamata quella varietà di Petunia, ma lo scoprirà solo più tardi.
Guarda quei petali, così neri da sembrarle dipinti. Apre delicatamente la confezione, estrae il fiore. È morbido al tatto, le ricorda il velluto. Le ricorda il bacio della sera prima, delicato e forte al tempo stesso. Quel primo bacio. Le mani di Dennis che sembrano seta e fuoco insieme, mentre percorrono il suo corpo; le lingue che si accarezzano, prima dolcemente, poi con insistenza, per non lasciarsi sfuggire nulla del loro sapore.
È allora che lo nota. Un bigliettino è rimasto sul fondo della scatola. Lo prende tra due dita e lo gira dalla parte scritta. Il messaggio è breve, tipico di Dennis. Tre parole soltanto, da cui trapela un sentimento viscerale.
"Ab Imo Pectore", dal profondo del cuore.
Quando finiscono di mangiare, come ogni mattina Stiles mette via i piatti, poi fa per lavarli, ma il suo Alpha lo chiama, chiedendogli di avvicinarsi. Se lo tira sulle ginocchia, facendolo sedere a cavalcioni e prendendogli il viso tra le mani. "Sei bellissimo" dice, facendolo arrossire. "E ho una cosa da dirti."
Stiles annuisce. "Ho fatto qualcosa di sbagliato?"
L'uomo si sporge a baciargli la punta del naso. "Tu sei perfetto" dice. "Ma qualcun altro no."
Stiles è confuso. A chi si riferisce?
"Ricordi che ti ho parlato di quel mio familiare che ha avuto problemi con la legge e che non ha una vita molto regolare?"
Stiles annuisce.
"Ecco, è pur sempre un mio parente e sono obbligato ad aiutarlo per non farlo chiudere in carcere e buttare la chiave. In fondo è una persona buona, ma diciamo che ancora non lo sa. È l'ultimo posto in cui lo vorrei, ma devo tenerlo sotto la mia custodia e deve stare qui, nella stanza degli ospiti."
Stiles sente il cuore battere veloce. Un criminale lì, in casa loro? E se succedesse qualcosa? E poi è un Alpha, Stiles lo sa, non vuole un altro Alpha lì e non vuole che il suo di Alpha si agiti, vuole solo che stia bene.
"Se poi ti dà fastidio, lo sbrano" conclude l'uomo, agitando ancora di più Stiles che ingoia tutte le domande che vorrebbe fare è ne fa solo due.
"Quando arriva e come si chiama?"
"Arriva questo pomeriggio, vado a prenderlo all'aeroporto. E si chiama Derek."
Stiles si sporge e bacia il suo Alpha.
"Okay, Peter. Preparerò un dolce."