Gli Omega, fin dai tempi antichi, hanno rappresentato da sempre il tassello più basso della scala sociale e, rispetto agli Alfa ed i Beta, sono stati sempre visti come "parte superflua" a causa delle loro peculiarità, soprattutto in ambito calcistico. Questo almeno fino a qualche anno fa, in cui quel concetto così patriarcale iniziò a disintegrarsi, aprendo un'era in cui gli Omega iniziarono ad essere visti come elementi preziosi ed indispensabili. Tuttavia, i dibattiti al riguardo non erano del tutto finiti: chi li rispettava, chi non giudicava e chi ancora gli trattava come giocattoli.
Questo fattore del secondo genere ha reso timorosi e destabilizzato emotivamente alcuni giocatori delle nazionali, in primis Nathan, Jordan , Jude, Dylan, Shawn e Gazelle.
Dopo la fine del FFI, torneo che ha permesso ad amici di sfidarsi ed allo stesso tempo conoscerne dei nuovi, fu organizzato un ritiro di un mese e mezzo con tutte le squadre. Per molti era fantastico passare tempo insieme e giocare a calcio fuori porta, ma per altri, era una vera condanna emotiva: un passato che non si può cancellare, sentimenti nascosti e tormentati, verità che non si vorrebbe venissero svelate ed una situazione preoccupante ed inaspettata.
Perchè qualcuno avrebbe dovuto rapire giocatori che sono risultati Omega?
Riusciranno a risolvere questo problema ed evitare di perdere la loro persona speciale?