Senza Respiro

Senza Respiro

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WpMetadataNoticeLast published Sat, Feb 11, 2023
Contenitore di esercizi di scrittura e One Shot - UNDICI GIORNI Connor e Akil sono gli ultimi rimasti della loro età allo Shelter, l'edificio in cui vivono e studiano da quando avevano cinque anni. Stanno per compierne dieci e il momento in cui saranno finalmente accolti nel mondo è vicino. Ma non sempre le cose vanno come preventivato e l'imprevisto è dietro l'angolo... o alla fine del corridoio. (Sci-fi) - SENSAZIONI Camminare nella notte andando contro l'avvertimento che grida ogni atomo del proprio corpo. A volte le sensazioni possono essere utili (Urban Fantasy) - IMPLACABILE: Ci sono giorni in cui tutto quello che vuoi è rilassarti sulla tua poltrona preferita e sonnecchiare un po'. Ma a volte il destino decide in modo diverso, e non sempre assume forme confortanti. (Horror? Weird? Boh, esperimento)
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Ultimo anno del college. Sherlock è un ragazzo dipendente dalla droga, che si ritrova puntualmente al Pronto Soccorso. Qui conosce John Watson, un chirurgo. L'unico che può salvarlo da Moriarty. [Dal testo] In quei momenti Sherlock lascia tremare il suo corpo in totale autonomia, concede a se stesso del tempo per piangere... e poi immagina. Immagina la neve, la immagina cadere al suolo con i suoi fiocchi medi e pastosi. La immagina ricoprire Londra come in realtà, forse, non ha mai fatto. La immagina mentre come una madre abbraccia i palazzi e gli alberi della città, mentre cade sonnecchiante sui marciapiedi larghi e sulle panchine in legno dell'ospedale... e poi la immagina morire, gelida e silenziosa, sulle spalle della sua giacca mentre si affretta a raggiungere le porte di vetro. La neve assume il suo odore, la sua faccia, la sua voce. John. Forse sente la sua mancanza, forse ha solo bisogno di qualcosa, di qualcuno dell'altra vita. Eppure nel buio della sua prigione tende sempre la mano nel vuoto, e sogna di sfiorargli le dita. [Prima classificata al contest "Un cliché per tutti" indetto da Ciulla sul forum di EFP]

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