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EDEN
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WpMetadataNoticeLast published Mon, Jul 3, 2023
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Fiction
Action and Thriller
Sognavo che tutto potesse tornare come una volta. Sognavo di camminare per le strade della mia città senza una mascherina sul viso. Di poter vivere senza aver paura. Di poter ricevere un abbraccio. Non dover aspettare un'ambulanza che non arriverà mai. Non dover vedere le persone che amo spegnersi davanti a me, senza poter fare nulla. Mio padre era sdraiato sul letto che divideva con mia mamma. Non si muoveva. Rimasi immobile per circa dieci minuti ad osservarlo, realizzando che non si sarebbe mosso più. Mio fratello era sdraiato sotto alle coperte. Mia madre, seduta accanto a lui sul letto, si voltò a guardarmi. Non piangeva, non sembrava spaventata, o preoccupata. Sapevamo entrambe come sarebbe finita. Andai a sedermi accanto a lei, e le presi la mano. Dopo la morte di mia madre sono rimasta sola per tre giorni. Sarei dovuta morire lo stesso giorno della mia famiglia, al massimo quello dopo. E così restai letto, a fissare il soffitto, aspettando una malattia che non arrivò mai.
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LA TABAGISTA ALCOLIZZATA, la storia di Lele, una lella. Bevo e fumo a spese degli altri. Vivo d'insonnia in notti vagabonde, sul ricordo di ricoveri ricchi di storie d'amore che mi hanno cambiato la vita, impresse sulla mia pelle in venti e più tatuaggi dedicati. Questa è la storia di quei tatuaggi, di quei ricoveri, di quelle fughe alcoliche e dei miei vagabondaggi senza meta, a caccia di un perché. Botte e lacrime inespresse, sorrisi dipinti di libertà e di una voglia di vivere sepolta da una malattia mentale spinta al suicidio, sulla scia di lutti e abbandoni, una gioventù senza dimora, uno sbronzo delirio disperato fra senzatetto e cartocci di vino, una femminilità perduta utopica, nel cuore di una ragazza che non è in grado di convivere con se stessa, sempre in cerca di qualcuno, in un'illusoria solitudine della sua testa, fra mille disavventure del quotidiano che non conosce routine. Uno sbaraglio senza fine, il naufragio delle sue speranze col sogno di un amore perduto nel viaggio di disintossicazione che lei non è riuscita ad affrontare. Un flusso di coscienza miserabile, al respiro di una sigaretta sul davanzale, in una notte interminabile aspettando un'altra alba senza Zeno.

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