-Prologo-
Ed ero sulle scale mobili, che guardavo dall’alto la mia
famiglia ed i miei amici.
Sapevo che non sarebbe stato un vero addio, ma solo un arrivederci molto lungo.
E più mi allontanavo, più sentivo la loro
mancanza.
Ma più mi avvicinavo a quell’aereo, più mi sentivo al settimo cielo.
Così, seduta sul sedile con lo sguardo verso
il finestrino rivivevo tutti i momenti passati, le risate, le lacrime. I
problemi, le vittorie. Rivivevo le cene di famiglia, e le risate con gli amici.
Le litigate con mio fratello e le cavolate con gli amici. Il pranzo della
domenica dalla nonna, i 20 centesimi prestati dal compagno di banco. Le vacanze
di natale dagli zii, i picnic con la classe. Gli abbraccia di mia madre, e
l’odio verso la professoressa. I regali di compleanno, i risultati di fine
anno. Il primo bacio, la pioggia all’improvviso.
Sono cresciuta, mi ripeto.
E per quanto faccia male lasciare tutti, è ora di vivere ciò che ho sempre
sognato.
E mentre l’aereo decollava, mandai un ultimo
bacio.
"Tornerò, forse per poco tempo, forse migliore, forse mai."
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Premetto che questo l'ho trovato su Tumblr, l'ha scritto laragazzaconlamaschera, e ci ho apportato alcune modifiche.
Detto ciò, spero che la storia vi piaccia.
Buona lettura.
Clelia Smith è una giovane ragazza di 17 anni che frequenta l'ultimo anno di liceo.
Da ormai quattro anni è tornata a vivere in Italia, dopo che a causa del lavoro di suo papà si era dovuta trasferire per circa tre anni a Londra con la famiglia.
Lì ha conosciuto il suo migliore amico con cui ha avuto la sua prima volta, esattamente la sera prima che partisse per ritornare in Italia.
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Tratto dal sesto capitolo.
"Perché" si ferma "perché non sei andata più con nessuno dopo di me?"
"Io... io veramente non lo so, non so darti una risposta sensata, ma credo che sia perché nessuno mi faceva sentire come te, nessuno mi toccava mandando il fuoco in tutto il mio corpo e in tilt il mio cervello, nessuno.." prendo una pausa.
"Suppongo non volessi andare con nessuno perché mi sentivo legata ancora a te, perché forse provavo a dimenticarti con scarsi risultati, perché quando sarei andata con qualcun altro io non sarei stata più tua in quel senso, non potevo farlo perché se l'avessi fatto avrei distrutto l'unica cosa che ancora mi legava a te, non potevo farlo perché non ho più amato nessuno come ho amato te Harry"
"..nessuno era TE Harry"le parole escono dalla mia bocca tutte d'un fiato una dopo l'altra senza nemmeno rendermene conto
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