Hai una nuova richiesta di amicizia
Sergio, padre di Michela, compie sessantasei anni e gli viene regalato un computer nuovo con il quale impara ad usare social network come "K", un ottimo diversivo alla noia della pensione. Nel giro di qualche settimana, egli vede il suo profilo K arricchirsi di nuovi contatti, perlopiù parenti e vicini di casa, con cui condividere foto simpatiche e pensieri personali.
Un giorno, però, Sergio viene coinvolto in un incidente stradale mentre stava rincasando e non sopravvive.
Nei giorni successivi, si apre una disputa tra Michela e l'amministrazione comunale circa un grosso terreno che Sergio aveva comprato, ma non ancora pagato. Michela, come nuova intestataria dell'azienda di famiglia, è tenuta saldare il debito. Alcuni documenti che Sergio aveva scannerizzato nel suo nuovo PC potrebbero risolvere la disputa e liberare Michela dall'obbligo di versare tutti quei soldi. Purtroppo, però, i documenti sono protetti da una password che Sergio aveva impostato prima di morire e non c'è alcuna possibilità di accedervi senza.
Una sera, Michela aggiorna per la prima volta il suo status su K dopo la morte del padre. Con sua grande sorpresa, qualcuno mette "Mi piace" direttamente dal profilo di... suo padre!
Nei giorni successivi, altri "mi piace" appaiono tra i commenti dei suoi post e più di una volta a Michela sembra di vedere colui che si spaccia suo padre in linea nella finestra della chat.
Una serie di coincidenze? Un hacker con il gusto del macabro? Oppure qualcosa di magico ed irreale?
Qualcosa, o qualcuno, aiuterà Michela nella sua disputa per l'eredità di suo padre e confermerà per sempre quel legame tra padre e figlia che nemmeno la morte può scalfire.
Questo racconto è un'opera di fantasia. Personaggi, eventi, oggetti, luoghi citati e qualsiasi altro riferimento a terzi sono invenzioni dell'autore. Qualsiasi analogia con e/o riferimento a fatti, luoghi, aziende e persone, vive o scomparse, è assolutamente casuale.
Copertina: ©Detelina Petkova - Fotolia