Bambino. Non gli abbiamo dato un vero nome, perché non l'abbiamo mai considerato nostro. Per quale motivo, quindi, metterci mai a cercarne uno e mettergli un guinzaglio al collo, se poi non si sarebbe più mosso? Non è cosa da noi, eri convinta di ciò che mi dicevi. Il giorno in cui il bambino morì, non ricordo cosa accadde. Smise solo di respirare, io misi le cuffie alle orecchie e mi diressi verso casa. Quello era un giorno come tanti, cucinai per noi due. Tu mangiavi leggendo il giornale, io iniziai a mangiare solo dopo aver tagliato in tre pezzi la carne. Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Era il martedì grasso.
AVVERTIMENTO
[Presenza di scene moralmente sbagliate e contenuti che a molti potrebbero risultare disgustosi. Pertanto non è da considerarsi una semplice storia erotica ma contiene scene psicologiche non di gradimento comune]
TRAMA
La storia di Matt, un ragazzo innamorato e ossessionato dalla propria zia che vuole renderla sua anche con la forza. Ricatto, corruzione, spia e rapimento nulla ha importanza, deve solo inchinarsi e diventare una puttana.
DAL LIBRO
"I miei pensieri così si dividevano in due per la precisione, da un lato la amavo e la volevo tutta per me, pensavo che bello sarebbe stato avere una relazione d'amore e dall'altro ne ero ossessionato, volevo farci sesso e vederla fare con altri uomini, di qualsiasi tipo, stavo diventando l'antagonista di questa storia. Volevo che diventasse una puttana."