Dear Diary//Riccardo Ridolfi

Dear Diary//Riccardo Ridolfi

  • WpView
    LECTURAS 28,716
  • WpVote
    Votos 1,866
  • WpPart
    Partes 39
WpMetadataReadConcluida mar, jun 9, 2015
WpInfo
Fanfic
Mi chiamo Alex , ho 15 anni e vengo dall'Inghilterra. Mi sono trasferita da poco a Roma perché mia madre avendo problemi di salute non poteva più mantenermi, ad occuparsi di lei ci pensa mia zia Shelly. Sono una ragazza confusionaria, e scrivo tutto quello che mi accade su un diario. Frequento un corso di canto, ed è lì che ho conosciuto Edoardo il mio migliore amico, ed è grazie a quest'ultimo che conoscerò Riccardo Ridolfi; Il ragazzo che ad ogni mio pianto mi consola, e ad ogni risata mi accompagna. Ma fra me e Riccardo ci sarà più di una semplice amicizia, ci sarà qualcosa di forte a unirci. La sua risata fa ridere anche me, lui mi rende davvero felice. //Tratto da un capitolo "-Sei diversa in realtà." "-In senso negativo o.." "-Cerca di vedere le cose da un'altra prospettiva, il bicchiere prova a vederlo mezzo pieno anziché mezzo vuoto. So' che infondo hai un altro modo di pensare." "-Bhe si vede che non mi conosci." "-Permettimi di farlo."
Todos los derechos reservados
#18
mydreams
WpChevronRight
Únete a la comunidad narrativa más grandeObtén recomendaciones personalizadas de historias, guarda tus favoritas en tu biblioteca, y comenta y vota para hacer crecer tu comunidad.
Illustration

Quizás también te guste

  • Griffin
  • United.
  • Recovery Lessons
  • 36 anni... Bel casino! (in revisione)
  • Wait For Her; Roger Waters (✔️)
  • Sei Sempre Stata Mia #Wattpad Contest
  • Competing Hearts
  • Life in different colours||Matteo Tiberia
  • "Dentro La Notte" [Riccardo Marcuzzo]
  • Si comincia da capo. [In revisione]
Griffin

Elena trascorreva la sua vita pacificamente, fino a che non fu obbligata ad unirsi alla famiglia Godson per pagare i debiti creati dalle generazioni prima di lei. A complicare ulteriormente le cose è Elena, che purtroppo cattura le attenzioni indesiderate del figlio più giovane della famiglia Godson, Griffin. --- Un po' troppo per un pisolino, era trascorsa un'ora. Allungai le mani sopra la testa nella speranza di migliorare la circolazione sanguigna. "Dormi sul lavoro?" Mi chiese una voce roca. Mi irrigidii. I miei occhi si voltarono immediatamente verso la fonte di quel suono. Sul mio letto, con un paio di pantaloni della tuta grigi, una camicia bianca su misura che metteva in risalto il suo corpo tonico ed un ginocchio piegato sull'altro, sedeva comodo con la schiena appoggiata contro la testiera e il mio libro in mano. Griffin. Il mio corpo rimase ancorato sul posto, mentre i miei occhi si fissarono sulla porta. L'avevo chiusa a chiave, giusto? Griffin appoggiò divertito il mio libro sul comodino, prima di pormi la sua totale attenzione. Devo mettermi a correre? "Non pensarci neanche, Elena. Se devo catturarti, ti butterò su questo letto." I suoi occhi rimasero fermamente posati sulla mia figura. Deglutii a vuoto. "Cosa vuoi?" Chiesi, invece.

Más detalles
WpActionLinkPautas de Contenido