Fin da piccola, Aylin è stata accompagnata da una strana abitudine: guardare la luna. Qualsiasi cosa succedesse durante la giornata, la luna sarebbe stata la risposta, la causa, o la spalla. Lei sa tutto, ed Aylin non ha bisogno di motivi per fidarsi, perché è l'unica che l'ha rapita senza dire nulla. Non ha mai capito se questo suo amore sia dovuto al fatto che ne porta il nome, o per i suoi occhi, che sembrano delle piccole lune di cristallo argentato: semplicemente, ama la pace che le trasmette. Tanto altruista, raffinata, delicata e socievole, è così proprio grazie alla luce della luna, che non la fa spegnere mai. Dall'altra parte, poi, c'è Koray. Simili ed opposti allo stesso tempo, lui è un tipo intenso e misterioso. È la reincarnazione vivente della luna, quindi per Aylin è come un sogno che diventa realtà. Ma loro due, proprio come questo satellite naturale, hanno un lato oscuro che non mostrano mai a nessuno, e loro non sanno se riusciranno ad abbattere i propri muri. Alla fine, solo la luna può sapere come devono andare le cose tra loro, perché l'amore è proprio come lei: se non cresce, cala, ma se diventa grande, ti ammalia.
Ognuno di noi è una luna: ha un lato oscuro che non mostra mai a nessuno.
"and tell me why does my heart burn,
when i see your face?"
Jacopo e Lavinia si odiano, si rivolgono la parola solo per insultarsi e non riescono a stare nella stanza per più di cinque minuti.
Ma cosa succede se uno dei due crolla e riesce a trovare conforto solo nelle braccia dell' altro?
[ambientato fuori dalla scuola]
1° in #jacopo (31\01\25)