Prologo
  • WpView
    Reads 52
  • WpVote
    Votes 4
  • WpPart
    Parts 1
WpMetadataReadOngoing
WpMetadataNoticeLast published Tue, Feb 24, 2015
WpInfo
Fanfic
Prologo: Ciao io sono Ariel,ho diciassette anni,mi sono appena trasferita a New York mia città preferita da quando ero piccola,vivo con mio fratello daniel di 19 anni e mia sorella ashley di 7 anni,mio padre di solito non c'é mai perché essendo un'accanito viaggiatore lo vedo quasi mai,mia mamma invece é morta 2 anni fa ma é un fatto di cui voglio tralasciare l'argomento..domani sarà il mio primo giorno di scuola a New York e credo che sarà un vero disastro come sempre.. -----spazio autrice---- Spero vi sia piaciuto
Public Domain
#36
prologo
WpChevronRight
Join the largest storytelling communityGet personalized story recommendations, save your favourites to your library, and comment and vote to grow your community.
Illustration

You may also like

  • In The Underworld - The Walking Dead ||IN REVISIONE||
  • The Possession
  • Parabellum || Daryl Dixon
  • LA PIU BELLA ESTATE DI TUTTA LA MIA VITA /Mika/
  • Tra le macerie dell'umanità: tu.
  • Negan•Sweet darkness
  • Un Lupo Solitario, Conoscendo L'amore
  • My Unexpected - L'Imprevisto più bello
  • Omega
  • Una Maledizione senza rimedio...

Ormai non sento più niente, nessuna emozione mi sfiora più. Nè la gioia. Nè l'amore. Nè la paura. Sono abituata a scappare, uccidere, cacciare e cercarmi il cibo da sola, sono stata costretta dalle circostanze. Ho perso la mia famiglia all'età di quindici anni, prima mia madre e mio fratello maggiore, e poi mio padre, sempre a causa loro. I Vaganti. Sono riuscita ad andare avanti in questi tre anni per pura fortuna, passando da un gruppo all'altro, ma mai legandomi o affezionandomi alle persone, per paura che un giorno morissero e mi lasciassero sola. Di nuovo. Praticamente ero una nomade, una persona apatica e priva delle esperienze e dell'amore che avrebbe dovuto ricevere una ragazza della mia età. Ma quando trovai quel gruppo, e quegli occhi chiari come il cielo si incrociarono con i miei scuri, tutti i miei propositi, le promesse fatte per proteggermi da tutto e da tutti, andarono al diavolo, mentre anche quel muro eretto intorno a me crollava, come un castello fatto di carte crolla con un semplice soffio. E quella volta decisi di restare, di affezionarmi e di non scappare più; dopotutto, una cosa l'avevamo in comune. Eravamo tutti sopravvissuti. Piccola premessa: Questa FF su the walking dead è ambientata dall'episodio 8X06, quindi ci sarà una prima parte che riprende i fatti citati nei due episodi seguenti, ma dopo è tutto frutto della mia immaginazione. Buona letturaaaa!

More details
WpActionLinkContent Guidelines