La Primula Scarlatta

La Primula Scarlatta

  • WpView
    LETTURE 621
  • WpVote
    Voti 75
  • WpPart
    Parti 30
WpMetadataReadCompleta dom, apr 9, 2023
WpInfo
Narrativa
Storie d'Amore
"La giovane era rimasta stordita e piacevolmente sconvolta. Adesso sapeva che non avrebbe mai potuto dimenticare quell'uomo. Non avrebbe mai concesso a nessuno di rapire il suo cuore perché, in fondo in fondo, lo aveva già spontaneamente donato a lui, La Primula Scarlatta."
Tutti i diritti riservati
#4
settecento
WpChevronRight
Entra a far parte della più grande comunità di narrativa al mondoFatti consigliare le migliori storie da leggere, salva le tue preferite nella tua Biblioteca, commenta e vota per essere ancora più parte della comunità.
Illustration

Potrebbe anche piacerti

  • Orfani di Fede
  • Il tempo che ci ha cambiato
  • 14 Giorni Insieme
  • Vogliamo continuare tesoro?
  • In un solo sguardo
  • UN AMORE PROIBITO- PER SEMPRE NOI
  • Catching Feeling
  • 彼の笑顔 -Jude Sharp
  • La nostra piccola Stella

Caterina, Lorenzo e Marco, tre storie e tre punti di vista diversi che si intrecciano tra amori, passioni, scontri, segreti, lutti e vendette sullo sfondo delle colline marchigiane di inizio ottocento, dell'opprimente dominio ecclesiastico e dei primi moti carbonari italiani. Erano nel cortile di un convento quando il mondo intorno a loro scomparve. Non contava più chi li avrebbe visti o sentiti, contava solo lei e la reazione del suo corpo. Le era mancata, maledizione. La stringeva ancora a sé quando lei cominciava ad abbandonarsi al suo attacco e si rilassava contro di lui, morbido contro solido. E si rese conto che non la stava più trattenendo, se non dietro la nuca come a supplicarla di proseguire. Ma non erano più necessarie imposizioni e preghiere visto che lei aveva preso a rispondere al bacio e ad aggrapparsi alle sue spalle, spingendosi contro di lui. Stava impazzendo, e decise che l'avrebbe presa in quel luogo sacro, tanto non sarebbe stata la prima volta per quelle povere pietre che, in secoli di preghiere e promiscuità, dovevano averne viste di oscenità. Era infatti tacitamente risaputo che la castità non fosse un voto rigorosamente applicato da sacerdoti e suore, ingiustamente obbligati ad una vita di solitudine. E nessuno meglio di lui in quel momento poteva comprendere quanto fosse difficile frenare la natura e spegnere gli esigenti istinti del corpo, soprattutto se si aveva la fortuna di essere ricambiati.

Più dettagli
WpActionLinkLinee guida sui contenuti