Eloisa
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WpMetadataNoticeLast published Sun, Mar 1, 2015
Intanto devo cominciare dicendo che è la mia prima "storia" quindi probabilmente farà abbastanza pena. Però mi è sempre piaciuto scrivere e non so bene il motivo ma, nonostante la mia passione, non ho mai sviluppato le mie capacità in questo campo. Probabilmente la paura, che sicuramente trasmetterò anche ai miei due personaggi, di essere giudicata. La storia che volevo proporre è narrata in prima persona e vede come protagonista Eloisa. Sia il narratore che Eloisa hanno le proprie caratteristiche, che spesso superano il limiti del "normale" e del "sano" per finire in una dimensione quasi "patologica". Diverse in molti aspetti ma simili in altri. Il loro incontro le porterà su una strada piena di intemperie come può esserla quella di un'amicizia, una passione, un amore tra due ragazze in un mondo pronto a puntare il dito come il nostro.
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Ho provato e ho fallito. Sono caduta e mi sono rialzata. Mi sono fatta male e mi sono curata. Sto vivendo ma è come se non ci fossi. Mi guardo allo specchio e quasi quasi non vedo me riflessa su di essa. Cammino tra la gente nonostante mi sputano addosso parole pesanti. Fisso, osservo ma non giudico. Sembra che conoscono più gli altri che me stessa. A momenti potrei diventare la ragazza perfetta per quegli insulti. Ogni scelta, ogni pensiero mi portano ad una strada diversa ogni volta. Pianti, urli tra quattro mura descrivono veramente la vera me. Tutti quei "desidero", tutti quei "se solo fossi" e tutti quei "credo" ormai fanno parte della mia vita quotidiana che non so quando potrebbe finire. Sembro appesa in un filo sottile sottile che, lentamente, mi taglia la gola lasciando cadere le gocce di sangue sul pavimento freddo della stanza. Respiro, almeno cerco di respirare ma l'aria è come se iniziasse a mancare. Ossigeno. Avevo bisogno di ossigeno. Ps. SCUSATE PER GLI ERRORI

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