Questa, non é la solita storia dove si narra di due ragazzi che si incontrano per caso.
É più una storia senza confini.
Dove i sogni, ma anche gli incubi, diventano realtà.
Ma non aspettatevi niente di scontato.
É una storia piena di sorprese.
E se tu, si proprio tu, che stai leggendo ora, questa breve trama, se si può chiamare così, sei un tipo pieno di sorprese, che non ama il banale, che non ama gli incubi, che invece adora sognare, viaggiare nella propria mente e cercare il luogo dove si sta meglio, sì, hai trovato la storia giusta.
Spesso la realtà ci si presenta dietro la maschera della perfezione, solo per attirarci nella sua trappola ingannatrice.
Anche Nadia ne è stata vittima e quell'episodio della sua adolescenza l'ha segnata al punto da sentirsi incapace di fidarsi e di provare nuove emozioni nei confronti di qualsiasi essere umano.
Ma quando si imbatte in quello che diventerà il nuovo proprietario della casa estiva di famiglia, le cose prendono una piega molto inaspettata.
Manuel, infatti, un ragazzo apparentemente normale, conserva ancora le cicatrici di un passato tortuoso, marchi indelebili che rendono anch'esso restio a far entrare qualcun altro nella propria vita.
I due ragazzi sono così simili nei loro comportamenti timorosi e distaccati, che proprio come due calamite uguali sembrano respingersi ripetutamente, pur restando vicini.
E se tale vicinanza fosse in grado di trasformare la resistenza magnetica in qualcos'altro? Se Manuel e Nadia comprendessero infine di aver bisogno irrimediabilmente l'uno dell'altra e l'amore avesse la meglio sul dolore?
Sarebbe perfetto. Sarebbe troppo bello per essere vero. Perché si sa, la realtà non è mai davvero quella che appare: indossa il suo vestito più bello e sfoggia un sorriso incantatore per ammaliarci.
Difficile, a quel punto, tornare indietro: i nostri incubi più tetri si sono ormai avverati. E da quelli, non si può fuggire.